”OBRIGADO” COSÌ ALLA COLOMBAIA L’AVVOCATO E SOTTOSEGRETARIO DEL MASTRO SI RIVOLGE AGLI ISCHITANI
La Colombaia è tornata (anche se in maniera sobria) luogo utilizzato per gli eventi. Ieri sera, dinnanzi ad istituzioni civili e politiche c’è stata la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a due persone che negli ultimi anni hanno combattuto per tenere aperto il Tribunale di Ischia.

I due nuovi “cittadini onorari” di Forio sono il sottosegretario Andrea Del Mastro delle Vedove e l’avvocato Francesco Caia.

Proprio il primo nel discorso a seguito della consegna della pergamena ha così ringraziato: “Obrigado, lo dico in portoghese perché dire semplicemente grazie è riduttivo. Sono onorato di poter fare parte di questa isola, sono venuto in vacanza più volte e me ne sono innamorato. Ho trascorso momenti indimenticabili da “Malvisiello” sopra alla montagna ma ho vissuto anche momenti di lotta per la salvaguardia del tribunale più antico d’Italia”. Come dicevamo, la Villa della Colombaia sta per tornare come polo attrattivo di manifestazioni. Il sindaco Stani Verde ce l’ha messa tutta per farla rivivere, un impegno il suo che riporterà la “casa di Luchino Visconti” ad occupare quel ruolo importante che merita. Da segnalare che, all’ingresso della villa, ieri sera, c’è stata anche una manifestazione di protesta organizzata da Vito Iacono assieme all’associazione “Libera” con slogan “Meglio chiusa che infamata”, polemica contro la “destra” e contro la politica locale e nazionale. I manifestanti sono stati tutti segnalati poiché privi di autorizzazione. Alla serata hanno partecipato un gran numero di avvocati, i sei sindaci, le forze dell’ordine e la “stampa” locale. Tutto a numero chiuso, ma tendenzialmente aperto, semplicemente perché la location non è ancora pronta per ricevere molte persone.

