CONVEGNO A FORIO SUL DISAGIO GIOVANILE: LE CATEGORIE SOCIALI SI INTERROGANO PER COMBATTERLO

CONVEGNO A FORIO SUL DISAGIO GIOVANILE: LE CATEGORIE SOCIALI SI INTERROGANO PER COMBATTERLO

Sabato 10 maggio ore 9.30 Zi Carmela ex discoteca dolce vita, ingresso inferiore via Monsignor Schioppa

Siamo lieti di annunciare l’evento più importante della nuova stagione, a cura della nostra Associazione, sotto il patrocinio del Comune di Forio e degli istituti scolastici isolani: un tema di assoluto interesse e importanza vitale, un parterre di relatori di prestigio a rappresentanza delle categorie sociali a maggior contatto con i giovani e con le maggiori responsabilità nella loro formazione. Attraverso la presenza e l’intervento di esperti che relazioneranno (psicologi, studiosi di problemi relazionali, disordine alimentare, incapacità alla razionalizzazione del proprio personale, dietologi ed esperti di problemi dell’alimentazione, rappresentanti delle istituzioni, dei servizi sociali, delle forze dell’ordine).

Ed altresì attraverso la presenza e la testimonianza di personalità della società civile: pubblica amministrazione, clero, mondo dell’associazionismo, dello sport, della cultura e dell’arte; infine testimonianze dirette di testimoni che hanno attraversato il proprio percorso personale attraverso disagi vissuti in prima persona;

l’obiettivo dell’ iniziativa / convegno sarà sviscerare non un semplice e banale ennesimo elenco delle problematiche che attanagliano i nostri giovani adolescenti nell’arco di un periodo di anni, tra i più complessi della loro vita, ma una serie di riflessioni che arricchiscano il nostro bagaglio di conoscenze sul disagio giovanile e possano essere il trampolino per lo studio, la programmazione e la posa in essere di quegli strumenti che contribuiscono alle soluzioni di esso o quantomeno ad alleviarlo.

Parliamo di soluzioni concrete da girare poi alle pubbliche amministrazioni, agli enti territoriali pubblici e privati perchè – anche e soprattutto attraverso la collaborazione con il mondo dell’associazionismo – pongano in essere tutto quanto in loro potere per realizzare i suddetti strumenti:
– centri di ascolto;
– potenziamento dei servizi di assistenza, aggregazione e integrazione;
– analisi comportamentale per la gestione delle devianze psichiche che non sia segregazione e ghettizzazione;
– sportello informagiovani sul disagio giovanile;
– telefono emergenziale per la denuncia di episodi di violenza domestica (sulle donne, sui minori) da parte di estranei ma anche e soprattutto (come ahimè accade nella maggior parte dei casi) da parte di altri componenti del nucleo familiare che con le vittime condividono tempi di vita e spazi.

Tutto quanto sopra detto, l’obiettivo del convegno è dunque l’arricchimento informativo sul tema, la consapevolezza intellettuale del fenomeno in oggetto, ma anche e soprattutto la posa in essere di proposte e mezzi che lo possano combattere, dando un ancora ed un sostegno ai nostri giovani, valorizzandone soprattutto le peculiarità individuali e tirandoli fuori dalla semplicistica, errata e deleteria, categorizzazione di soggetti a rischio in occasione di momenti di disagio. Aspettiamo tutti coloro interessati a partecipare.

(Ingresso libero)

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Redazione

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