«LERIVAGE BEACH EXPERIENCE, UN’OASI DI RELAX E STILE A ISCHIA»
Anche se sono sull’isola da pochi mesi, hanno un progetto poderoso. Coinvolgerà strutture e attività presenti in Regioni come la Puglia e la Campania. Una parte riguarderà proprio l’isola. A cominciare da Casamicciola. Sul lungo mare, con un occhio all’orizzonte e l’altro pure, si può camminare verso uno dei luoghi che – ne siamo certi – farà presto parlare di sé.

L’insegna di «Lerivage Beach Experience» appare quasi nascosta da un gruppo di palme ma in bella vista. Fissa le coordinate per raggiungere una dimensione di relax in mezzo al caos che spesso fa dimenticare anche agli isolani la loro missione migliore.

Il muraglione separa l’ingresso della pedana. Fluttua su uno scenario che ricorda la dolce vita, lontano dalla normale quotidianità. Un angolo protetto da una delle insenature più affascinanti sulla costa del Comune termale, in cui l’acqua verde cambia colore al tramonto.

Percorrendo le scale, passo dopo passo, si ha l’impressione di entrare in una profondità che richiama il tempo sospeso di Ischia. Un intervallo, come raccontano testimonianze recenti e del secolo scorso, che rallenta, quasi si ferma e contemporaneamente si dilata, simbolo e caratteristica di rilassatezza e anonimato nei periodi in cui le star del cinema venivano sull’isola a trovare conforto e riparo.

In perenne rinnovamento, Lerivage – la Riva -, sempre pronta ad accogliere nuove idee, al posto della confusione offre la spuma del mare che mormora sugli scogli insieme a un food veloce, vini locali e drink.

Il direttore, Antonio Calabrese, che dopo aver gestito con successo alcune attività a Milano ha scelto di avventurarsi in questo nuovo progetto, si avvicina a una donna distesa su un lettino vista mare.

Francese o italiana, non saprei dirlo. Trenta o trentacinque anni, forse. Il largo cappello bianco che richiama i colori del costume e gli occhiali scuri e rettangolari la proteggono dal Sole. Legge le pagine di un libro sfiorate dalla fresca brezza che arriva da lontano. Antonio in una mano tiene salda una bottiglia di Franciacorta che si rinfresca nel seau à glace, nell’altra un bicchiere. Dietro di lui, Alessandro lo accompagna con un vassoio di tartine miste e frutta fresca che poggia sul tavolo.

Gli altri elementi del team, Francesco, Andrea e Rosario, non si fermano un momento per assistere gli ospiti. I trambusti e le voci che giungono dalla strada, sono domati dal fruscio del mare. Il tappo stappa. Lascia cadere il vino che scorre nel bicchiere, quasi un’ode al silenzio in un tardo pomeriggio di agosto. “Grazie”, risponde la ragazza. È italiana. Poco lontano, seduto a un tavolo, l’imprenditore Pippo Oliva. Camicia bianca, barba sbarazzina e un sorriso vivace coperto dagli occhiali da sole.

Il patron de Lerivage ha intenzione di modellare la sua idea in qualcosa d’innovativo, per questa estate e per la prossima.

Antonio ci raggiunge. Il vino nei calici accompagna la descrizione del progetto. Ci circondano i lettini occupati da persone di varia estrazione. Professionisti per lo più. Avvocati, turisti italiani e inglesi hanno deciso di trascorrere un pomeriggio spensierato e si alternano a qualche personaggio pubblico.

Hanno le idee chiare, Pippo e il suo direttore. Vogliono plasmare Lerivage Beach Experience, nel luogo perfetto in cui darsi appuntamento anche per ritirarsi dal brusio estivo che spesso propone ritmi logoranti o semplicemente per un cocktail intelligente.

Non dimenticando la tutela e la riservatezza per gli ospiti mentre il tramonto comincia a disegnare uno scenario unico e originale. Sono reduci da una cena esclusiva organizzata la sera prima per festeggiare il nuovo disegno. Con Pierpaolo Iovinelli – che insieme a German Cafaro gestisce La Cantina del Mare a Lacco Ameno che propone piatti della dieta mediterranea – hanno creato un trinomio tra mare e buon gusto. Immancabili, dopo cena, sigari cubani insieme a rum e whiskey di prestigio. M’invitano alla festa di ferragosto. Ci vado. Voglio toccare la filosofia di Lerivage. Al nostro tavolo, siamo in quattro. Con i piatti de La Cantina del mare, «La Riva» si anima d’invitati d’eccezione. L’evento è organizzato dall’esperienza del direttore artistico Leonardo Bilardi che sceglie di esibire Ladywine swing jazz & blues, con le artiste Sara Vicario e Rita D’ambra. Il cantautore Salvatore Ferraiuolo, storico amico tra gli altri di Pino Daniele, James Senese, Lina Sastri e Sting, termina la serata con alcuni pezzi inediti scritti seguendo la tradizione della canzone napoletana. Tra i tavoli, accanto al sindaco di Forio e la moglie, magistrati, imprenditori con le rispettive famiglie, vedo aggirarsi l’attore e conduttore televisivo Gino Rivieccio. Qui si respira l’aria dell’eleganza e dello stile sobrio di chi ha scelto un’esperienza diversa per le sue vacanze ischitane. I fuochi d’artificio, a mezzanotte, hanno firmato lo spettacolo serale. La serenità sul volto e negli sguardi degli ospiti, ha approvato l’esclusività di Lerivage Beach Experience. E anche noi.

