Un team di scienziati americani chiede la collaborazione dei medici napoletani

Un team di scienziati americani chiede la collaborazione dei medici napoletani

Paolo Ascierto: « Nel momento in cui Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, renderà pubblico il protocollo, potremmo condividere la nostra esperienza e dare una mano anche ai nostri amici americani»

Il team di scienziati napoletani che in questi giorni ha richiesto il protocollo nazionale della sperimentazione terapeutica del farmaco anti artrite che sta dando buoni risultati per la cura del coronavirus, è stato contattato dallo staff americano del Roswell Park Institute che vorrebbe richiederne il protocollo e collaborare con i medici napoletani.

«Nel momento in cui Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, renderà pubblico il protocollo, potremmo condividere la nostra esperienza e dare una mano anche ai nostri amici americani» spiega Paolo Ascierto, direttore SC Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative INT del Pascale di Napoli. Il protocollo è importante perché ci dirà in quali pazienti questo farmaco, il Tocilizumab, ci dà benefici maggiori e quindi ci permetterà di capire anche le tempistiche perché probabilmente utilizzandolo in un momento preciso i benefici possono aumentare.

Intanto, il farmaco testato a Napoli funziona anche negli altri centri italiani. Il professor Ascierto ha parlato con il dottor Giancarlo Titolo dell’ospedale di Fano: degli 11 pazienti (tra Fano e Pesaro), trattati con il farmaco anti artrite, 8 hanno avuto un miglioramento dopo 24 ore. Lo stesso è accaduto a Cosenza dove sono stati trattati 2 pazienti nello stesso modo, e sono migliorati tutti e 2. Anche a Modena erano molto soddisfatti dai primi risultati.

1.356 Visualizzazioni
Redazione

Redazione