ABBATTIMENTI, GENNARO SAVIO: “IL CENTRODESTRA LA SMETTA DI STRUMENTALIZZARE, IL CENTROSINISTRA LA FINISCA DI IGNORARE”
Sono anni che il centrodestra, negli anni scorsi con Forza Italia e ultimamente con la Lega per Salvini, presenta proposte di legge che poi vengono abbandonate nei cassetti delle scrivanie di qualche commissione parlamentare senza che vengano mai approvate, ma pronte ad essere tirate fuori e sbandierate ai quattro venti in occasione delle campagne elettorali. Basta strumentalizzare questa tragedia sociale che colpisce solo la regione Campania e la casa della povera gente. Da tre anni siete al governo del Paese. Basta chiacchiere e strumentalizzazioni, risolvete il problema subito! Vergognosa poi la posizione del centrosinistra che continua ad opporsi ad ogni tipo di soluzione ignorando che in Campania gli abbattimenti delle case di necessità creeranno a breve una terribile emergenza sociale senza precedenti che vedrà centinaia di migliaia di sfollati in territori, come l’isola d’Ischia, già caratterizzati da una pesante crisi abitativa. Centrosinistra e ambientalisti i quali tacendo sul fatto che ad andare giù sono solo le innocue case di umili famiglie lavoratrici e giammai gli immobili della grossa speculazione edilizia affaristica con cui i pasticceri del cemento selvaggio hanno distrutto coste e colline delle nostre terre, oltre a dimostrare di non avere concretamente a cuore la difesa dell’ambiente, dimostrano di stare dalla parte dei potenti che hanno violentato le nostre terre e contro la povera gente
In Campania e sull’isola d’Ischia continua senza sosta la tragedia degli abbattimenti delle prime case di necessità, case che nei decenni scorsi nella nostra Regione, rispetto al resto d’Italia, la povera gente è stata costretta a costruire senza i necessari titoli edilizi a causa delle inadempienze dello Stato. E la cosa che rattrista di più è il fatto che le suddette case vengono abbattute a distanza di venticinque o trent’anni dalla costruzione e cioè quando ormai chi ha commesso l’abuso è anche deceduto e all’interno ci vivono i figli o addirittura i nipoti che hanno la solo “colpa” di aver ereditato un’immobile senza titoli in un Paese, l’Italia, dove lo Stato non garantisce più il diritto alla casa a nessuna famiglia lavoratrice visto che da decenni è ferma ovunque nel centrosud la costruzione di case economiche e popolari.

E mentre il cosiddetto centrosinistra, che della cultura sinceramente progressista e di sinistra non ha proprio nulla tranne il nome, con i suoi rappresentanti parlamentari ha sempre ostacolato e continua ad ostacolare ogni soluzione possibile ignorando vergognosamente che in Campania gli abbattimenti delle case di necessità creeranno a breve un’emergenza sociale senza precedenti che vedrà centinaia di migliaia di sfollati in territori caratterizzati da una pesante crisi abitativa, il centrodestra, negli anni scorsi con Forza Italia e ultimamente con la Lega per Salvini, è da oltre quindici anni che a chiacchiere dice di voler risolvere il problema presentando di tanto in tanto proposte di legge che poi vengono abbandonate nei cassetti delle scrivanie di qualche commissione parlamentare senza che vengano mai approvate ma pronte ad essere tirate fuori e sbandierate ai quattro venti in occasione delle campagne elettorali. Il tutto mentre in quel di Milano, in combutta col Partito Democratico, proprio la Lega si sta facendo in quattro pur di salvare dall’abbattimento grattacieli di 25 piani eretti su preesistenze pressoché irrisorie, lottizzazioni abusive, permessi e SCIA viziati da plurime violazioni di legge, falsità ideologiche e tanto altro ancora e sinora rimaste impunite: assurdo!

L’ultima proposta di legge presentata in ordine di tempo della Lega sul dramma degli abbattimenti in Campania, è stata illustrata nell’aula Siani del Consiglio regionale della Campania nel marzo scorso. Si tratta dei disegni di legge presentati dalla Lega nei due rami del Parlamento: al Senato dal sen. Gianluca Cantalamessa e alla Camera dall’on. Gianpiero Zinzi. Pensate. Una proposta che non è nemmeno risolutiva della tragedia sociale delle demolizioni in quanto nella sostanza prevede anche una gradazione degli abbattimenti e dunque il rinvio delle demolizioni delle case abitate, successivamente agli abbattimenti di grezzi ed altri tipi di costruzioni. La tragedia per le famiglie campane verrebbe rinviata e non risolta!!! Evidentemente neppure quelli del centrodestra hanno ben chiare le idee sul da farsi e cioè regolarizzare tutto il patrimonio edilizio relativo alle prime case di necessità che la povera gente è stata costretta nei decenni a costruire senza i necessari titoli a causa delle vergognose inadempienze dello Stato (comuni, regione e governo) che per scellerate scelte politiche, ingessando completamente i nostri territori dal punto di vista urbanistico senza approvare i relativi piani regolatori e paesaggistici, in Campania ha generato e fatto proliferare il fenomeno dell’abusivismo edilizio attorno al quale politicamente ed elettoralmente parlando hanno “sguazzato” intere generazioni di politicucci.

Ecco perché anziché accanirsi contro i poveri cristi con l’abbattimento della loro casetta, in uno stato di diritto degno di poter essere definito tale, lo Stato continuerebbe a garantire il diritto alla casa alle famiglie lavoratrici vittime di un sistema perverso e, contestualmente, istruirebbe un maxiprocesso per individuare e condannare le responsabilità politiche che a tutti i livelli ci sono dietro il fenomeno dell’abusivismo. Un maxiprocesso come quello con cui in Sicilia i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino processarono e condannarono i vertici di Cosa Nostra e per cui, traditi perfino da oscuri esponenti dello Stato italiano che con orgoglio e fierezza rappresentavano, furono tragicamente trucidati.
Ora basta. E’ giunto il momento di smetterla di strumentalizzare questa tragedia sociale che colpisce soprattutto la regione Campania e la casa della povera gente e giammai gli immobili e gli ecomostri della grossa speculazione edilizia ed affaristica con cui i pasticceri del cemento selvaggio hanno distrutto coste e colline delle nostre terre. “Illustri” onorevoli del centro destra, basta chiacchiere. Siete da tre anni al governo del Paese, risolvete il problema subito!!!

