A Milano i controlli dove sono?
Mentre l’Italia è costretta alla quarantena, a Milano, Lombardia, si sfiora una mega rissa in un parco
Il Comitato Quarto Oggiaro denuncia: «Ore 15.00 dal mio terrazzo vedo nel Parco dei 600 un gruppo di 8 persone. Non hanno mascherine. Si passano delle sigarette, presumo hashish. Credo che parlino arabo. Sono indeciso se chiamare la polizia per il solo fatto che hanno disatteso la domiciliazione. Rinuncio. Alle 15.30 sento urla e strepiti. Ora le persone sono una ventina, molti sono armati di bastone ed uno di loro sembra impugnare un coltello».
Sembra che anche ai tempi del coronavirus non si rinunci alle risse. In un parco di Milano, il capoluogo della Regione più devastata dal Covid-19, alcuni ragazzi si sono affrontati armati di bastoni, catene e un coltello.
Alcuni di loro indossavano le mascherine, quasi come se l’uso consentisse questo tipo di comportamento. Ricordiamo che tutta l’Italia è invitata a stare a casa per fermare il contagio, e sono vietati gli assembramenti di due o più persone. Non si comprende nemmeno come mai un parco milanese sia ancora frequentabile nonostante le ordinanze del Sindaco Sala.

