DOMENICA RITORNA IL PREMIO “DOMENICO SAVIO”: DALLA QUINTA EDIZIONE UN APPELLO PER LA PACE E DIALOGO TRA I POPOLI
L’appuntamento è per le ore 10.00 presso la Sala convegni dell’Hotel Michelangelo a Lacco Ameno. Tra i premiati il giornalista libanese Talal Khrais, l’Ischia Baskin e alla memoria del piccolo Leo Baily. Riconoscimenti anche per il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, Omar Suleiman, l’attore Angelo Iannelli, i giornalisti Ida Trofa, Ciro Cenatiempo e Franco Di Iorio, Paolo Esposito, Vito Iacono, Domenico Castagna, Davide Granato, Pasquale Patalano, Ciro Sasso, Paco Patalano e altri ancora
Domenica prossima 19 aprile 2026, sull’isola d’Ischia, si terrà la quinta edizione del Premio Internazionale “Domenico Savio” dedicato al mondo del lavoro e ai popoli oppressi dal capitale. L’evento, istituito in memoria del dirigente politico, sindacalista e giornalista comunista e fondatore del PCIM-L scomparso nel 2020, quest’anno si terrà presso la Sala convegni dell’Hotel Michelangelo di Lacco Ameno.

Si tratta di un’edizione a dir poco straordinaria che vedrà circa venti premiati, tra cui il famoso giornalista libanese ed inviato di guerra Talal Khrais, il rappresentante della comunità palestinese in Campania, Omar Suleiman, l’Ischia Baskin, la prima squadra inclusiva della Campania composta da atleti normodotati e atleti speciali laureatasi per ben quattro volte campione regionale, il Prof. Domenico Castagna, storico docente della Scuola Media “Giovanni Scotti” di Ischia e i lavoratori Ciro Sasso, chef e sindacalista negli anni ‘80 e ’90 presso l’ex Hotel Jolly, Pasquale Patalano, tesoriere dell’Associazione Genitori Autismo Ischia e Paco Patalano, giovane chef pasticciere isolano. Inoltre il Premio sarà assegnato alla memoria del piccolo Leo Bailey la cui storia ha reso gratuito il farmaco anti sma più costoso al mondo, il zolgesma.


Oltre ai suddetti premiati con la pergamena incorniciata nella classica cornice rossa, tanti saranno coloro a cui sarà consegnata la Medaglia d’Oro del Premio. Tra questi il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, per aver consegnato altri chilometri di spiaggia libera a bacolesi e turisti, l’attore Angelo Iannelli perché da sempre porta sulle scene i ragazzi speciali, Davide Granato, bimbo speciale di tre anni, l’opinionista Franco Di Iorio Garibaldi, grande estimatore di Domenico Savio, i coraggiosi giornalisti Ida Trofa e Ciro Cenatiempo, Vito Iacono, Consigliere comunale di opposizione nel Comune di Forio e Paolo Esposito, Presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, per essere stato tra i principali promotori e artefici dell’approvazione della Legge regionale sull’Onco-riabilitazione, cui ha contribuito attivamente anche nella fase di elaborazione e definizione dei contenuti normativi, nonché nel percorso istituzionale che ha condotto alla sua approvazione, rendendo la Campania la prima regione in Italia a dotarsene.”

Infine menzione speciale per Mario Negri e Donatella Murè, famosi registi milanesi e autori del documentario dal titolo “L’ultimo comunista” in cui hanno degnamente raccontato la vita e l’opera di Domenico Savio.
“Anche quest’anno – ha dichiarato Gennaro Savio, Segretario del Comitato organizzatore del Premio Internazionale dedicato alla memoria del padre – l’edizione del Premio sarà straordinariamente ricca di premiati che alzeranno ulteriormente, a livello nazionale ed internazionale, l’asticella del prestigio di questo evento. Sarà una mattinata di grandi emozioni al centro della quale ci saranno soprattutto quei valori umani sempre più mortificati nell’odierna infame società capitalistica.

Il giornalista libanese Talal Khrais con la sua testimonianza – ha continuato Gennaro – ci porterà all’interno degli scenari di guerra sparsi per il mondo, ed in modo particolare in Medio Oriente, e dal Premio si alzerà forte la richiesta di pace in questo pianeta di guerrafondai impazziti dove a pagare con la morte atroce lo scotto dei conflitti, sono sempre e solo i popoli inermi e i civili innocenti.

Invece gli atleti speciali dell’Ischia Baskin ci mostreranno il lato veramente umano della vita. Così come la storia del piccolo Leo Bailey dovrà farci riflettere, e tanto, su quali devono essere in Italia le priorità di spesa pubblica: altro che finanziamento continuo di armamenti!
Ma le storie che racconteremo saranno tante e tutte degnissime di nota, oltre al fatto che avremo circa venti premiati di altissimo livello. Ecco perché invito a partecipare tutti coloro che lo vorranno.
Infine – ha concluso Gennaro Savio – voglio ringraziare i titolari dell’Hotel Michelangelo per l’ospitalità, i premiati per aver accettato tutti con entusiasmo il riconoscimento, il Prof. Louis Godart che ci invierà un video-saluto e il Presidente del Comitato organizzatore del Premio, Angelo Giancotti, per il grande impegno che da cinque anni a questa parte profonde per la riuscita del Premio.”
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