TRASPORTI MARITTIMI: COMUNE DI ISCHIA E REGIONE A CONFRONTO SULLE CRITICITÀ

TRASPORTI MARITTIMI: COMUNE DI ISCHIA E REGIONE A CONFRONTO SULLE CRITICITÀ

Tariffe, corse soppresse e disservizi quotidiani: il Comune di Ischia porta alla Regione Campania le istanze di residenti, pendolari e turisti. L’Assessore Casillo esclude aumenti legati al carburante e annuncia misure più stringenti per i vettori

Martedì 19 maggio il Sindaco Enzo Ferrandino, insieme al Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Trani, all’Assessore Luigi Di Vaia e ai Consiglieri Alessandro Migliaccio e Agostino Mazzella, ha incontrato l’Assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo per fare il punto sulle criticità del trasporto marittimo nel golfo di Napoli.

Il trasporto marittimo rappresenta un nodo cruciale per la vita dell’isola, con ricadute dirette su residenti, lavoratori pendolari e turisti. Un comparto che, in forza del principio di continuità territoriale sancito dall’art. 119 della Costituzione — rafforzato nel 2022 con il riconoscimento del dovere di «rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità» — dovrebbe garantire un servizio regolare, accessibile e sostenibile. Nel corso dell’incontro sono state esaminate le criticità più rilevanti emerse negli ultimi anni, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali condivise.

Biglietti trasporto marittimo: no agli aumenti legati alla crisi economica internazionale

Tra le questioni di maggiore urgenza figura la preoccupazione, largamente condivisa dalla comunità isolana, per un possibile rincaro dei biglietti di trasporto marittimo in conseguenza della congiuntura economica internazionale e, in particolare, del progressivo aumento del costo dell’energia. Su questo punto l’Assessore Casillo è stato netto: la Regione Campania riconosce esclusivamente l’aggiornamento dell’indice ISTAT per i prezzi al consumo — nell’ordine di qualche punto percentuale, ben lontano da incrementi a doppia cifra — escludendo categoricamente qualsiasi rincaro collegato ai costi del carburante. Tali oneri, ha sottolineato l’Assessore, non possono essere trasferiti sulla popolazione isolana, la quale non dispone di alternative al trasporto marittimo pubblico per raggiungere la terraferma. La vertenza rimane comunque aperta: seguiranno ulteriori incontri e assemblee con tutte le parti coinvolte.

Corse soppresse: la Regione verso norme più stringenti

Altro problema di rilievo affrontato riguarda il rispetto del quadro orario, compromesso dalla frequente soppressione di corse — talvolta improvvisa e non sempre riconducibile a condizioni meteomarine — con gravi disagi per pendolari e turisti, inclusi i passeggeri che perdono coincidenze con treni e aerei. La delegazione ha richiesto una vigilanza più puntuale da parte dell’Assessorato e degli enti competenti. Gli interlocutori regionali hanno assicurato l’avvio di una riflessione normativa più stringente per vincolare i vettori al rispetto degli orari di partenza.

— «Riceviamo quotidianamente segnalazioni di cittadini e turisti lasciati a terra senza preavviso, costretti a perdere voli e treni già prenotati. È una situazione che si ripete con frequenza inaccettabile e che danneggia sia i residenti che l’immagine dell’isola. Chiediamo che i vettori rispondano concretamente degli inadempimenti.» dichiara Agostino Mazzella, consigliere comunale di Ischia. 

Quadro orario e varco Bausan: le altre criticità sul tavolo

Oggetto di confronto anche la distribuzione squilibrata delle partenze nell’arco della giornata: nella stagione invernale i residenti si trovano a dover scegliere tra corse ravvicinate con distacchi di soli dieci minuti — con ricadute negative anche sulla tempistica degli accosti — e lunghe attese nelle fasce orarie in cui il servizio si rarefà. Altrettanto sentita la questione dell’accesso al varco Bausan, attualmente consentito ai soli possessori di titolo di viaggio: la delegazione ha chiesto che l’accesso diretto all’imbarco venga esteso ai residenti isolani, i quali, a causa del traffico stradale, non sempre sono in grado di pianificare anticipatamente il mezzo di trasporto da utilizzare.

Tra gli ulteriori temi in agenda: la ripartizione equa tra i due porti preposti all’accosto dei traghetti, evitando sovraffollamento e conseguente ingolfamento delle vie di uscita dell’area portuale; una maggiore congruità economica tra le diverse fasce di prezzo del trasporto auto, che prevedono salti sostanziosi; l’urgenza di un regolare utilizzo del nuovo accosto sul porto di Pozzuoli, con la conseguente problematica del trasporto merci. 

Le questioni sul tavolo sono numerose e complesse — una sola mattinata non sarebbe bastata ad esaurirle tutte — ma il confronto ha posto le basi per un lavoro più strutturato. L’Assessore ha assicurato la convocazione di tavoli di concertazione periodici, con la partecipazione dei Comuni, delle istituzioni coinvolte, delle rappresentanze di categoria e degli armatori, nell’ottica di affrontare con il necessario approfondimento ogni aspetto ancora irrisolto. 

«È stato apprezzabile il notevole sforzo dell’Assessore Casillo e dei suoi dirigenti nel raccogliere con attenzione ogni istanza sollevata, dimostrando reale volontà di incidere su un ambito così delicato e vitale per la nostra comunità isolana. Siamo fiduciosi che l’entusiasmo e la determinazione dei nuovi vertici regionali vengano premiati nell’interesse di tutti» — ha sottolineato il Consigliere comunale Agostino Mazzella a margine dell’incontro.

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Redazione

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