MOBILITÀ INTELLIGENTE E TURISMO: CABOOM E ITALIA ECONOMY PROTAGONISTI ALLA BMT DI NAPOLI
Quando la tecnologia incontra il territorio: la piattaforma Caboom porta alla Borsa Mediterranea del Turismo una visione integrata della mobilità turistica, con Italia Economy come media partner per raccontare l’innovazione del Mezzogiorno.
Napoli, crocevia del Mediterraneo, ospita ancora una volta la Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), uno degli eventi fieristici più significativi per il settore turistico del Sud Italia. Tra i protagonisti di questa edizione spicca Caboom, startup innovativa isolana che sta ridisegnando le regole della mobilità nei territori a forte vocazione turistica, portando in fiera una proposta capace di unire tecnologia, servizi e identità territoriale in un unico ecosistema digitale.
Allo stand Caboom sarà presente anche la redazione di Campania Economy, testata di punta del gruppo Italia Economy, che trasformerà lo spazio fieristico in un vero e proprio laboratorio di racconto giornalistico. Il format è ambizioso: una serie di interviste ad aziende, manager, startupper e operatori del settore per costruire un affresco autentico dell’innovazione turistica che avanza in Campania.
Non si tratterà di semplice copertura mediatica, ma di un progetto editoriale pensato per amplificare le voci di chi, ogni giorno, lavora alla trasformazione del sistema economico e turistico regionale. Imprese, idee e visioni che spesso faticano a emergere nel dibattito nazionale troveranno qui uno spazio di visibilità meritata.
I contenuti prodotti durante la fiera verranno pubblicati su Campania Economy, contribuendo a costruire una narrazione strutturata e autorevole sull’ecosistema turistico campano.
Caboom: taxi e barche, un solo clic
Al centro di tutto c’è Caboom – Taxi & Boat, la piattaforma che vuole risolvere uno dei nodi storici del turismo nelle destinazioni insulari e costiere del Sud Italia: la frammentazione dei trasporti. Chi arriva a Napoli e deve raggiungere Ischia, Capri o Procida sa quanto possa essere macchinosa la catena di spostamenti: taxi, traghetto, ancora taxi, e la costante incertezza dei tempi e delle prenotazioni.
Caboom taglia questo nodo. Attraverso un’unica interfaccia digitale, il viaggiatore può pianificare e prenotare l’intero percorso — dal centro di Napoli fino all’hotel sull’isola — combinando trasporto su strada e taxi boat in modo fluido e geolocalizzato. Il sistema interconnette una rete di partner certificati: porti, hotel, ristoranti, stabilimenti termali, punti di interesse. Il risultato è un’esperienza di viaggio che non lascia il turista solo davanti a un incrocio di informazioni incomplete.
La forza di Caboom non sta solo nella tecnologia, ma nel metodo con cui è stata sviluppata. La piattaforma è nata per valorizzare le professionalità locali — tassisti, operatori marittimi, guide — senza stravolgere le regole del trasporto pubblico non di linea, ma anzi integrandosi con la normativa esistente. Un approccio che parla il linguaggio del territorio, fondamentale in contesti come il Golfo di Napoli, dove il tessuto economico è fatto di piccoli operatori, saperi artigianali e tradizioni di accoglienza radicate.
La digitalizzazione, in questo senso, non è sostituzione ma potenziamento: Caboom apre nuovi mercati agli operatori locali, intercetta i flussi turistici in crescita verso le isole campane e trasforma la mobilità da criticità in leva competitiva.

