ISCHIA, PULISCONO LA SPIAGGIA DELLA PAGODA SOLO DOPO CHE UN BIMBO SI È PUNTO CON UNA SIRINGA
Gennaro Savio: “vergognatevi che è meglio!” e non vantatevene
La campagna elettorale che si avvicina è come la fame che caccia i lupi dal bosco e così capita che improvvisamente gli amministratori comunali di centrodestra e di centrosinistra della cosiddetta “Bella Ischia”, dopo che per quattro lunghi anni hanno tenuto il territorio in un pietoso stato di abbandono e di pericolo, ora cercano di correre ai ripari ma come si suole dire “la toppa è peggio del buco” ed è chiaro a tutti che ci si trova dinanzi a vere e proprie strumentalizzazioni che sanno tanto di presa in giro dei cittadini.

Ma veniamo ai fatti. Nei giorni scorsi con un post sui social, denunciammo un fatto gravissimo: quello che un bimbo di sette anni si era punto con una siringa sulla spiaggia della Pagoda.

Ebbene, l’altro ieri finalmente quel fazzoletto di arenile pubblico è stato pulito e la società Ischia Servizi, chiara espressione politica dell’amministrazione comunale ischitana guidata dal duo Enzo Ferrandino e Gianluca Trani, ha approfittato per farsene un vanto sui social dove si legge: “In questi giorni stiamo prestando attenzione alla pulizia degli arenili sparsi sul territorio comunale, in modo di renderli puliti e accoglienti per i nostri concittadini e per i turisti che ci sceglieranno per un soggiorno. Ecco i risultati del lavoro svolto presso la suggestiva spiaggia della Pagoda.”
Anziché vergognarsi e chiedere umilmente scusa agli ischitani per aver tenuto in uno stato da letamaio la spiaggia della Pagoda anche in primavera, e cioè quando residenti e turisti iniziano a frequentare quotidianamente, si vantano pure per averla pulita solo a seguito delle feroci polemiche che ha scatenato l’episodio di cronaca registrato la settimana scorsa: ma che vergogna!!! Ma almeno state zitti!!! Ma veramente credete che i cittadini ischitani abbiano l’anello al naso? E’ vero che ormai la cittadinanza è assuefatta dal vostro malgoverno che tiene il paese nell’abbandono più totale e che favorisce gli interessi dei potentati economici e giammai quelli del popolo lavoratore, ma prima o poi la popolazione dovrà prendere coscienza dell’inganno che per decenni avete rappresentato. Speriamo solo prima che poi…, anzi quanto prima possibile!

