FESTIVAL MUSICALE ISOLA DI ISCHIA “VINCENZO BUONO”: SI CHIUDE CON SUCCESSO LA QUINTA EDIZIONE

FESTIVAL MUSICALE ISOLA DI ISCHIA “VINCENZO BUONO”: SI CHIUDE CON SUCCESSO LA QUINTA EDIZIONE

Si è conclusa domenica la quinta edizione del Festival Musicale Isola di Ischia “Vincenzo Buono”, che dal 9 all’11 ottobre ha trasformato la città in un luogo di incontro, condivisione e scambio culturale, accogliendo complessi bandistici, musicisti e gruppi di majorette provenienti da diverse regioni d’Italia.

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, che hanno imposto alcune modifiche al programma inizialmente previsto nelle piazze e nelle strade cittadine, il Festival ha potuto svolgersi regolarmente grazie alla collaborazione tra gli organizzatori e l’Amministrazione comunale. In particolare, la disponibilità del Teatro Polifunzionale ha consentito di ospitare le esibizioni inizialmente previste all’aperto, garantendo la continuità della manifestazione e offrendo alle formazioni ospiti uno spazio adeguato per esibirsi davanti al pubblico.

La grande sfilata conclusiva nel cuore di Ischia

Il momento culminante è arrivato domenica 11 ottobre, quando il ritorno del sole ha accompagnato la grande sfilata conclusiva. Le bande hanno attraversato Via Roma fino a raggiungere il Piazzale delle Alghe, ai piedi del Castello Aragonese, dando vita a uno spettacolo di musica, colori e tradizioni.

Le uniformi, gli strumenti, le coreografie delle majorette e le melodie delle formazioni partecipanti hanno trasformato le strade di Ischia in un grande palcoscenico a cielo aperto, restituendo alla cittadinanza e ai visitatori tutta la bellezza e la vitalità della tradizione bandistica.

Le bande protagoniste: un incontro di tradizioni e territori

Cuore della manifestazione sono state le formazioni musicali giunte a Ischia da diverse regioni italiane, ciascuna portatrice di una storia, di un repertorio e di una tradizione legata al proprio territorio.

Hanno partecipato alla quinta edizione del Festival la Banda Musicale Santa Cecilia di Valdidentro (Sondrio), la Banda Musicale Poggio Catinense di Poggio Catino (Rieti), l’Associazione Musicale “Paolo Serrao” di Filadelfia (Vibo Valentia), il Gruppo Majorette di Casperia (Rieti), il Concerto Bandistico “Città di Lavello” (Potenza), la Saxula Brass Band di San Gregorio in Sassola (Roma), la Società Filarmonica di Monte San Giovanni in Sabina (Rieti), la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Lisciano (Rieti), la Banda Musicale “Isola di Procida” e la Banda Musicale Faiella-Falco di Capri.

A queste si sono affiancati la Banda Musicale Aurora, il Coro Stabile “Vincenzo Buono” dell’I.C.S. “Anna Baldino” di Barano d’Ischia e Serrara Fontana e, naturalmente, la Banda Musicale Città di Ischia, padrona di casa della manifestazione.

Un contributo particolarmente significativo è arrivato anche dal maestro Salvo Miraglia, che con la propria presenza, i racconti e la passione per la musica ha arricchito questa edizione del Festival.

Ogni formazione ha portato sull’isola il proprio patrimonio di esperienze e tradizioni, contribuendo a creare un’autentica occasione di scambio culturale tra comunità e generazioni diverse.

La partecipazione di realtà musicali provenienti da territori differenti conferma la vitalità della tradizione bandistica italiana e il ruolo delle associazioni musicali nella conservazione e nella trasmissione di un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi.

Cultura e turismo: il valore degli eventi fuori stagione

Accanto alla dimensione artistica, il Festival rappresenta anche un’importante occasione di promozione territoriale. La presenza di centinaia di musicisti e accompagnatori nel mese di ottobre dimostra come le iniziative culturali possano contribuire alla destagionalizzazione turistica, favorendo la conoscenza dell’isola anche al di fuori dei tradizionali mesi estivi.

L’Amministrazione comunale di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, ha sostenuto la manifestazione riconoscendone il valore culturale, sociale e turistico. La collaborazione istituzionale, che ha visto la disponibilità e l’impegno dell’assessore Luigi Di Vaia, ha consentito di affrontare le difficoltà legate al maltempo e di garantire il regolare svolgimento degli appuntamenti.

Il Festival conferma inoltre l’importanza del rapporto tra istituzioni e associazioni del territorio nella costruzione di iniziative capaci di arricchire la vita culturale della comunità e rafforzare l’immagine di Ischia come destinazione viva e accogliente durante tutto l’anno.

Il lavoro degli organizzatori

Il Festival Musicale Isola di Ischia “Vincenzo Buono” è stato organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Banda Musicale Città di Ischia, sotto la direzione artistica della presidente Rosalia Trani, in collaborazione con Francesco Angelino, che ha ricoperto il ruolo di coordinatore delle bande partecipanti, occupandosi dell’accoglienza dei gruppi e degli aspetti logistici legati alla loro permanenza sull’isola.

Un lavoro organizzativo articolato, reso possibile grazie alla collaborazione di numerose persone che, con professionalità e passione, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. A partire da Carmen Cuomo, che ha affiancato Francesco Angelino nella conduzione del Festival, accompagnando il pubblico alla scoperta delle formazioni partecipanti e contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione.

Un ringraziamento anche all’associazione Il Palmento, che nella serata di sabato ha curato la preparazione della cena per tutte le bande musicali, trasformando il momento conviviale in un’ulteriore occasione di incontro e amicizia tra i partecipanti.

L’Amministrazione comunale esprime il proprio apprezzamento agli organizzatori, ai volontari, ai collaboratori, ai componenti della Banda Musicale Città di Ischia, ai tecnici e a tutte le persone impegnate nell’accoglienza e nella gestione della manifestazione.

Un ringraziamento va inoltre alla cittadinanza e al pubblico che hanno seguito le esibizioni, dimostrando ancora una volta quanto la musica bandistica rappresenti un elemento importante della cultura e dell’identità delle comunità.

Un Festival che guarda al futuro: appuntamento al 2027

Nato per ricordare Vincenzo Buono, storico direttore della Banda Musicale Città di Ischia, il Festival continua a perseguire l’obiettivo di custodire e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale e sociale della tradizione bandistica.

In cinque edizioni la manifestazione ha accolto oltre trenta formazioni musicali, costruendo nel tempo una rete di relazioni tra musicisti, associazioni e territori differenti e consolidando la propria presenza nel calendario degli appuntamenti culturali dell’isola.

Gli organizzatori sono già al lavoro per l’edizione 2027, con l’intenzione di ampliare ulteriormente la partecipazione e rafforzare un progetto che rappresenta non soltanto una successione di concerti e sfilate, ma anche un’occasione di incontro tra generazioni e comunità.

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Redazione

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