Catena alimentare in grandi difficoltà
Sempre più famiglie non hanno da che mettere a tavola
Manca di tutto sugli scaffali della “Catena Alimentare Nunzia Mattera”, soprattutto ora che sono triplicate le famiglie indigenti sulla nostra isola. Il mese scorso erano 40 nuclei, oggi invece sono 60, con la pandemia in Italia, le famiglie potranno addirittura salire a 120 se non di più.
Sono dati allarmanti per un’isola come la nostra, dove la fame non dovrebbe esistere, eppure 60 nuclei stanno in ginocchio e, gli unici che veramente si danno da fare, sono i volontari della “Catena Alimentare”.
Hanno veramente bisogno di tutto, olio di oliva, latte, pannolini, carne e tonno in scatola e legumi vari. Il necessario per mettere qualcosa sotto ai denti. Sarebbe importante da parte di tutta la comunità isolana a donare prodotti da inserire nei carrelli sparsi nei supermercati isolani. Nei Decò, Sebon e Chiocca ci sono carrelli predisposti a questa iniziativa.
La paura di restare senza mangiare la vediamo tutti i giorni, veri e propri assalti ai supermercati, dimenticandosi che c’è qualcuno che questa possibilità non la ha. Non parliamo della classe politica isolana che in questi giorni di pandemia sono rinchiusi nelle proprie case, che fanno finta che tutto ciò che sta accadendo sia solo un problema degli altri.

I sindaci possono prelevare soldi dalle casse per le urgenze, dividere quei soldi, i nostri soldi, a quelle persone che si trovano in gravi difficoltà. I volontari della “Catena Alimentare” stanno grattando il fondo, soprattutto quando le consegne si fanno ogni 15 giorni. Quale santo si devono rivolgere per cercare di aiutare questa povera gente.
Politici ischitani, aprite le casse, date una dignità a queste persone, date la possibilità ai volontari di continuare a fare questo nobile servizio per la collettività.
Potete tutti donare qualcosa, mandando gli alimenti presso: “Catena Alimentare Nunzia Mattera Onlus-odv” presso il Rione Alcide De Gasperi, 36 Casamicciola Terme. catenaalimentare@gmail.com
Se avete la possibilità di dare anche un piccolo contributo, lo potete fare attraverso questo codice bancario: IBAN IT61X0306909606100000135923
Potete contattare Franco al 3662961251 – Catrin 3294337300

