Ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno, l’incuria è all’ordine del giorno
Il nosocomio lacchese riversa esternamente in uno stato pietoso, non ci sono ricoveri per le persone che attendono gli esiti dei propri cari, non ci sono panchine riparate dal sole.

A lanciare l’allarme è l’avvocato Mariagrazia Di Scala, la combattente per eccellenza, una donna che si è sempre battuta per i diritti sia dei pendolari con i trasporti e sia per i diritti del malato.

Ogni giorno al Rizzoli giungono decine di ambulanze per le emergenze covid e non solo, ogni giorno decine di persone attendono gli esiti al sole cocente, c’è chi utilizza una pietra come sedile pur di stare all’ombra.

La Di Scala chiede a gran voce: “Dove sono De Luca e D’Amore? Vengono sull’isola solo quando devono riempirsi la bocca di buoni propositi e che di fatto non mantengono le promesse?”
Che dire di più, gli isolani sono sempre più isolati e, con l’emergenza covid, si sentono ancor di più abbandonati.

