LA CHIESA DI S.MARIA DI PORTOSALVO A ISCHIA
CENNI STORICI 3a parte
Di Alfoso Sollazzo
Le pareti di destra e di sinistra dell’abside sono aperte per ospitare due palchetti rifiniti con balaustre finemente lavorate.
Il palchetto di destra é dedicato alla cantoria,ove é collocato l’organo a canne,opera del Maestro organaro Vincenzo Petrucci,realizzato nel 1857, restaurato nel 2007 dalla premiata ditta Bottega d’arte originaria di “Ponziano Bevilacqua” di Torre di Nolfi (Sulmona).
Il palchetto di sinistra era riservato alla famiglia Reale.
Le navate laterali si presentano più basse,anch’esse suddivise in tre compatte guarnite da voltine ribassate,nei muri di perimetro si scorgono grande finestre termali,incorniciate da fasce di stucco e finte paraste,le quali conferiscono anche in queste zone una piena luminosità.
Nella navata di sinistra nella seconda campata si scorge una maestosa bacheca realizzata in legno e vetro con elegante frontone,contenente un gruppo di sculture a manichino,raffiguranti la Madonna “rifugio dei peccatori”.
É opera di un ignoto scultore Napoletano della seconda metà del XIX secolo,al quale fu commissionata nel 1886 dal rettore della chiesa Don Filippo Di Manso.
Il titolo Mariano con il quale è venerata la Madonna in questa chiesa é appunto “rifugio dei peccatori”.
Di fronte a quest’opera,nella navata di destra,si ammira una identica bacheca contenente una statua lignea di S.Giuseppe Moscati,acquistata nel 1990.
Nella prima campata della medesima navata si ammira un Crocifisso ligneo opera della seconda metà del XX secolo.
Nella terza campata vi é un elegante pulpito dalla forma ottagonale, realizzato in legno da un ignoto artista campano della metà del XIX secolo.
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