Elezioni amministrative Napoli. A Manfredi piace vincere facile
Gaetano Manfredi è il nuovo sindaco di Napoli. Questo è il dato sancito da una bassa percentuale di elettori che così certificano anche lo scollamento definitivo tra politica e amministrati. Il risultato di Manfredi era nell’aria non solo perché l’elettorato di sinistra è per tradizione fedele alle urne, ma anche e soprattutto per l’incredibile inefficienza dei contendenti. La delusione politica più grande è rappresentata da Catello Maresca, colui che era atteso come homo novus, e che ha appaltato la campagna elettorale alla bestia di Salvini. Ed ecco, quindi, una triviale propaganda stile “Ragazzo della curva B”, nella quale sembrava che il protagonista volesse succedere al vecchio Palummella e non a De Magistris. Incommentabile, infine, la figuraccia fatta con la cancellazione giudiziaria delle liste, con l’intero schieramento che ha palesato indecenti limiti di credibilità.
Bassolino, riabilitato dalle sentenze che hanno messo la parola “fine” ad anni di persecuzione giudiziaria, ha fatto quanto poteva e ora può tornare a cuor leggero in qualche casa di riposo.
Male, come ci si attendeva, Alessandra Clemente, il quale ha avuto la brillante idea di intercettare la ferocia nei confronti di De Magistris attirandola su se stessa. Chapeau. La galleria Vittoria ringrazia ancora.
A proposito di De Magistris: sembra che cinque anni di vaneggiamenti su flotte, conio partenopeo, e metropolitane giapponesi non siano valse ad assicurargli lo scranno calabrese. Ottima notizia. A mai più, oh pessimo sindaco.

