In Italia il cancro al seno rappresenta il 30% dei tumori che colpiscono le donne

In Italia il cancro al seno rappresenta il 30% dei tumori che colpiscono le donne

L’attività di prevenzione e in particolare la mammografia, che permette di individuare anche le lesioni più piccole, sono fondamentali ed efficaci, ai fini di una diagnosi precoce. Mantenere, inoltre, uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica, contribuisce a diminuire il rischio d’insorgenza della malattia. Oggi è più facile ammalarsi in quanto, oltre all’innalzamento dell’aspettativa di vita, sono sensibilmente aumentati i fattori di rischio che determinano lo sviluppo di questa patologia. Si muore sicuramente di meno grazie alle tecnologie avanzate e innovative permettono di individuare lesioni tumorali millimetriche.

Da qualche tempo sono previsti programmi di screening a livello nazionale e regionale, che danno la possibilità alle donne, a partire dai 45/50 anni, di eseguire mammografia gratis.

Da non sottovalutare, tuttavia, è che la pandemia ha avuto un impatto estremamente negativo sull’attività di screening. Per oltre 3000 tumori al seno ci sono state diagnosi in ritardo, sono saltati diversi inviti e test rispetto agli anni precedenti, e ancora non c’è stato un effettivo recupero del ritardo accumulato. Basilare è codificare periodici controlli strumentali per le donne già colpite, fare formazione, coinvolgendo anche il livello scolastico, la gioventù, e informazione in ordine alla cultura della prevenzione primaria e secondaria, alla conoscenza dei fattori di rischio, all’insegnamento dell’autopalpazione.

Ottobre è il mese rosa, dedicato alla lotta contro il cancro al seno e la prevenzione è l’arma migliore per combatterlo e sconfiggerlo.

E’ essenziale, giusto e doveroso che tutte le donne siano informate sulla prevenzione prendendo così la decisione di adottarla con l’aiuto di centri specializzati, che dovrebbero essere presenti in maniera capillare sull’intero territorio italiano, comprese le aree più piccole e le isole. Ischia non dispone di un centro oncologico specialistico e le donne che vogliono aderire ad attività cosi importanti o che necessitano di cure, sono costrette a recarsi a Napoli, senza contare il rischio maltempo che facilmente potrebbe causare grave impedimento a raggiungere il luogo di cura.

Problemi di rilievo notevole che necessitano di pronto intervento.

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Valentina Bergamino

Valentina Bergamino

Scrivo sicuramente per comunicare emozioni, esperienze, opinioni su temi che reputo essere toccanti e interessanti. Per offrire spunti di riflessione, per dare la possibilità di esprimersi a chi non la ha. Per me stessa anche, per scoprire un mondo nuovo fatto di dialettica e confronto e per mettermi alla prova.