L’orientamento sessuale nelle scuole isolane è ancora un tabù
Non è raro leggere notizie di cronaca che hanno come protagonisti persone omosessuali vittime di violenza. I giornali quotidianamente ci raccontano numerosi episodi in cui è evidente un fenomeno sociale che alimenta il pregiudizio verso omosessuali, bisessuali, transessuali: l’omofobia.
La sensibilizzazione dovrebbe già nascere sui banchi di scuola.

Il tema dell’orientamento sessuale e dell’omofobia è purtroppo ancora tabù nelle scuole isolane. Eppure si tratta di una problematica seria: i ragazzi e le ragazze omosessuali, ad esempio, cercano di reprimere i loro istinti sessuali per paura delle voci del paese.
Questa è una situazione drammatica.
L’ambiente scolastico svolge un ruolo importante. «A scuola il fatto di essere percepiti come diversi, conduce spesso a violenze fisiche o verbali. Ciò concerne non solo gli omosessuali, ma anche gli eterosessuali. Basta essere appunto percepiti come diversi. Questa non accettazione provoca stress e angosce. Come adulti, il nostro ruolo è di proteggere i bambini», conferma un’insegnante di ruolo isolana, S.T.
Intervenendo nelle classi, l’obiettivo degli insegnanti dovrebbe essere proprio quello di spezzare gli stereotipi e di abbordare un argomento ancora troppo spesso tabù. Senza dimenticare, poi, che in ogni classe può esserci un ragazzo o una ragazza attirata da compagni dello stesso sesso e che si pone delle domande sul suo orientamento sessuale, che magari restano senza risposta.
Parlare di questi temi nelle scuole è però ancora difficile nel 2022.
Si pensa che Ischia sia evoluta a fronte di questo orizzonte discriminato, ma purtroppo ancora non è così.
A volte le autorità scolastiche temono di essere accusate di proselitismo da parte dei genitori. Inoltre è ancora profondamente radicata la convinzione che le questioni di sessualità debbano prima di tutto essere abbordate nel contesto familiare.
Ancora esiste il concetto che paragona l’omosessualità ad un misterioso virus incurabile. Fino a quando si continuerà a pensare che l’omosessualità è una malattia trasmessa, non risolveremo nessun problema.
L’orientamento sessuale non è qualcosa che si può scegliere, così come non si sceglie il colore degli occhi o della propria pelle. È un tratto della personalità innato e non acquisito.

