AVVISO PUBBLICO PER IL RICONOSCIMENTO DEI DISTRETTI RURALI (DIR) E DISTRETTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ (DAQ)
Si comunica che con DRD 197
del 6 novembre 2019 sono stati approvati l’avviso pubblico ed i relativi
allegati per la presentazione delle domande di individuazione dei distretti in
applicazione della L.R. 20 del 2014
Si ricorda che allo stato è possibile presentare domanda di individuazione per
le seguenti tipologie:
Distretti rurali (DIR): i sistemi
produttivi locali definiti dall’articolo 13 comma 2 lett. c) del D. Lgs n.
228/2001;
Distretti agroalimentari di qualità (DAQ): i sistemi produttivi locali definiti
dall’articolo 13 comma 2 lett. d) del D. Lgs n. 228/2001;
Può presentare domanda (Comitato Promotore) un raggruppamento di soggetti
pubblici e privati, insistenti sul territorio, costituitosi con l’obiettivo di
raccogliere l’interesse dei soggetti pubblici e privati per il riconoscimento
del Distretto e di presentare all’Amministrazione Regionale la proposta di
individuazione del Distretto, avente un Capofila, ovvero un soggetto,
esclusivamente di natura privatistica, designato dal Comitato promotore a
rappresentare tutti gli aderenti alla proposta di individuazione del Distretto.
IL COMMENTO DI VITO IACONO
L’isola d’Ischia deve assolutamente rispondere all’avviso pubblico della Regione Campania per il riconoscimento dei Distretti Agroalimentari e di Qualità. Un fatto concreto oltre le inutili e sterili chiacchiere. Lavorerò da subito per la costituzione del comitato promotore sperando che sia i Comuni, che il mondo della formazione ed il tessuto imprenditoriale riferibile al settore di competenza rispondano all’appello. Ischia deve avere il suo “distretto del cibo”. L’incredibile storia e tradizione legata al mondo dell’agricoltura e delle produzioni tipiche di assoluta qualità, non solo di vino, e gli importanti riconoscimenti conferiti ai nostri Chef fanno di Ischia un potenziale distretto di eccellenza anche per rilanciare e riqualificare l’offerta turistica in sinergia con gli operatori del settore alberghiero e della ricettività.
Abbiamo tempo fino al 31 dicembre 2019 per elaborare e proporre la candidatura. Vale la pena provarci, dobbiamo farlo. A breve promuoverò, come presidente dell’Associazione “Strada del vino” una riunione operativa per condividere strategie ed obiettivi.


