Storielle di profezie e coincidenze. «Esclusive fake news»
In questi giorni di panico per colpa del Coronavirus cominciano a girare online notizia non ufficiali che dovrebbero rimanere tali, fake news e teorie del complotto.
Un insieme d’ingaggi utili solo ad alimentare ansie e paure nelle persone già preoccupate per colpa della minaccia del COVID19 che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutti i paesi del mondo.
L’ultima notizia che sta circolando in queste ore sui principali social network quali Facebook e WhatsApp riguarda le affermazioni di Sylvia Browne, una medium che sembra aver “predetto” questi giorni difficili fin dallo scorso 2006. La medium morta nel 2013 scrisse un libro nel quale sembra abbia previsto l’epidemia di Coronavirus in un libro intitolato “End of Days”.
In effetti, il testo parla chiaro: “intorno al 2020 una grave malattia simile a una polmonite si diffonderà in tutto il mondo, attaccando i polmoni e i bronchi e resistendo a tutti i trattamenti conosciuti”.

In più, Browne ha previsto che la malattia sarebbe “svanita improvvisamente” e per poi ricomparire 10 anni dopo. Il Covid-19 è una malattia più seria di un’influenza, questo è certo, per alcuni è stata indubbiamente grave e per altri sfortunati addirittura fatale.
Tuttavia, molti sono guariti senza particolari conseguenze o trattamenti invasivi. Se prestiamo attenzione all’anno di pubblicazione del libro, si può facilmente intuire dove Brownie abbia potuto prendere ispirazione per le sue “profezie”.
Parliamo del 2006, qualche anno dopo l’arrivo dell’epidemia di SARS (sindrome respiratoria acuta grave) dei primi anni 2000. Ha guadagnato notorietà per le sue affermazioni di poter predire il futuro e comunicare con gli spiriti. Tuttavia, è stata anche oggetto di pesanti critiche per aver offerto informazioni false ai genitori in lutto per la scomparsa dei loro figli.
In conclusione, è meglio cestinare i messaggi allarmistici di questi pseudo-profeti e proseguire nella “classica” psicosi da Coronavirus.
In questi giorni di chiusura, ne leggeremo tante ma sarebbe meglio non farsi condizionare da allarmismi infondati che alimentano psicosi infondate e consigli clinici di dubbia natura che godono di grande eco in virtù del fattore social.
Si consiglia di attenersi esclusivamente ai canali di informazione istituzionali.
I “taroccatori” sono tanti ma dobbiamo assolutamente sfuggire alle loro fandonie che hanno solo la presunzione di alimentare le nostre paure!
Diffidare!
#andratuttobene#

