Controlli e denunce per violazione, mentre cresce la tensione tra i lavoratori

Controlli e denunce per violazione, mentre cresce la tensione tra i lavoratori

Nelle fabbriche del Nord cresce la tensione i Sindacati chiedono lo stop dell’attività lavorativa

2.162, ad ora, le persone denunciate per violazione delle restrizioni disposte dai provvedimenti per l’emergenza coronavirus, secondo i dati del Viminale. Sono 106.659 le persone che sono state sottoposte a controlli, mentre le verifiche negli esercizi commerciali sono state 18.994. Tra i denunciati ci sono anche 113 titolari di esercizi commerciali mentre 35 sono le persone denunciate per aver indicato nell’autocertificazione motivi falsi per gli spostamenti.

L’Italia che si sveglia dopo l’annuncio di Pandemia, e con la nuova stretta sulla zona rossa che prevede la chiusura di ulteriori attività e servizi non essenziali: stop a bar, pub e ristoranti; restano attivi idraulici, meccanici, benzinai, tabaccai ed edicole.

Non mancano le polemiche sulle categorie dei lavoratori, principalmente quelli delle fabbriche. Fim, Fiom, Uilm ritengono necessaria un momentaneo stop di tutte le imprese metalmeccaniche, “a prescindere dal contratto utilizzato, fino a domenica 22 marzo, al fine di sanificare, mettere in sicurezza e riorganizzare tutti i luoghi di lavoro”. È questo quello che chiedono i sindacati metalmeccanici in una nota congiunta, sottolineando: «I lavoratori sono giustamente spaventati».

Lo confermano gli scioperi nelle fabbriche al Nord dopo il nuovo Dpcm sul coronavirus che tuttavia non obbliga la chiusura di molte attività produttive. Nelle provincie di Asti, Vercelli e Cuneo sono, infatti, in corso fermate e scioperi nelle fabbriche con adesioni altissime, nelle quali la tensione è altissima, e i primi casi di contagio stanno determinando uno scenario di panico.

Il presidente Giuseppe Conte ha, dunque, convocato per domani mattina alle 11 una videoconferenza da Palazzo Chigi con le associazioni industriali e i sindacati per discutere l’attuazione delle previsioni contenute nell’ultimo dpcm riguardanti i protocolli di sicurezza nelle fabbriche a tutela della salute dei lavoratori.

874 Visualizzazioni
Redazione

Redazione