Secondo l’indagine interna del Cardarelli, i sanitari malati sono 8 e non 249

Secondo l’indagine interna del Cardarelli, i sanitari malati sono 8 e non 249

La gravità del momento non ferma l’informazione distorta dei siti ai danni dell’immagine della Campania

Basta “sputtanapoli”, per un post azzardato su facebook (prontamente cancellato) di Ciro Mauro, direttore del dipartimento emergenze del Cardarelli, per mettere in moto la macchina del fango su Napoli e la sua sanità, su tutte le testate nazionali principali, dal Fatto Quotidiano a TPI, senza che le affermazioni rese su un social network siano almeno verificate. Oggetto dello scandalo che esiste solo nelle penne di questi giornalisti dediti ai titoloni a favore di likes, sono 249 operatori sanitari del nosocomio Cardarelli.

Il post, da cui è partito tutto, era questo:

“Penso a tutti gli operatori del Cardarelli che sono al loro posto e anche a tutti quelli che si nascondono dietro un certificato medico fasullo lasciando i colleghi da soli a lavorare. Non abbiamo rancore contro questi, solo commiserazione. Il Cardarelli andrà lo stesso avanti conseguendo come al solito i migliori risultati della sanità campana” – ha scritto (e poi eliminato) Ciro Mauro.

Eppure, se alcune di queste testate nazionali e locali verificassero le notizie, senza aspettare rettifiche e chiarimenti, ci risparmierebbero pagine e pagine di falsità e di “sputtanapoli”, ormai passatempo di una parte del giornalismo nazionale e locale, che potrebbero esimersi soprattutto in momenti come questo. Già ci è bastata la figura pessima di ieri del Dott. Galli sulle reti pubbliche e non, ai danni del Prof. Ascierto.

A ristabilire una sorta di verità ci ha pensato così Giuseppe Longo, direttore generale del Cardarelli, che rende noto di una indagine interna precedente, e in un video spiega: «Ho ritenuto opportuno comunicare con video messaggio il numero di medici malati presso l’A.O. Cardarelli che dirigo come DG. Dei 739 medici in servizio presso questa azienda, 16 medici lavorano nei dipartimenti assistenziali mentre 17 di loro lavorano nel dipartimento di emergenza ed accettazione. Sono quelli che in prima battuta fronteggiano i pazienti affetti da covid-19. Dei 17 malati di questo dipartimento, 4 sono affetti da patologie croniche e gravi di lunga data, altri 4 sono risultati positivi al tampone. I medici che in prima linea sono chiamati a fronteggiare epidemia da covid19 malati sono 9. Ai 3200 dipendenti di questa grande azienda e che tutti i giorni sono al servizio dei pazienti va il mio più forte ringraziamento».

Un profondo senso di smarrimento, invece, ci pervade leggendo il nostro Sindaco, Luigi De Magistris, intrappolatosi anch’egli nella rete dello “sputtanapoli” senza verifiche di sorta, e senza andare in fondo alle gravità delle affermazioni fatte dai vari siti. Napoli ha bisogno di più tutela.

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Redazione

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