“Il virus è un’arma batteriologica”, lo sostiene un professore dell’Illinois

“Il virus è un’arma batteriologica”, lo sostiene un professore dell’Illinois

Secondo Boyle, anche l’Oms ne è a conoscenza

“Il coronavirus è un’arma da guerra biologica creata in un laboratorio di Wuhan e l’Organizzazione mondiale della Sanità ne è già a conoscenza” – lo afferma, sul sito Geopolitics and Empire, Francis Boyle, un professore di diritto presso l’Università dell’Illinois.

Boyle sostiene che il coronavirus sia un’arma da guerra biologica potenzialmente letale e che sarebbe fuoriuscito da un laboratorio di massima sicurezza di Wuhan. Continua dicendo che il governo cinese avrebbe inizialmente cercato di coprire il caso e che il laboratorio BSL-4 di Wuhan è anche un centro di ricerca dell’Organizzazione mondiale della Sanità e per questo motivo l’organizzazione mondiale della Sanità non poteva esserne all’oscuro.

È ovvio che quanto dichiarato dal professore dell’Università dell’Illinois è in netto contrasto con la versione ufficiale, secondo cui, il virus sarebbe partito da un mercato ittico di Wuhan. Nei giorni scorsi, però, la rivista “The Lancet” aveva dichiarato che il primo caso di infezione risaliva al primo dicembre e che la persona contagiata non si era mai recata al mercato ittico di Wuhan.

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Redazione

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