Solidarietà e flashmob anti Covid-19
Continuano ad arricchirsi i flashmob per far sentire gli italiani meno soli in questo momento così difficile. La quarantena per il coronavirus prosegue, ma gli appuntamenti sui balconi e finestre italiane sembrano essere ormai a tutti gli effetti un momento di ritrovo, di gioia e di appuntamento fisso a cui si unisce sempre più gente.
Gli appuntamenti che variano dalle 12 alle 18 fino ad arrivare alle 21 sembrano essere un momento di ricreazione speranzosa e solidarietà intensa.
Dalla propria abitazione ognuno potrà interagire con le varie performance musicali e condividerle simbolicamente. All’ora di pranzo molte persone si affacciano cantando le canzoni che hanno segnato la storia mentre la modalità del flashmob serale è questa: tutti i cittadini sono invitati a spegnere le luci di casa e affacciarsi alle finestre per un minuto esponendo la luce di una torcia, una luminaria, una candela o anche solo con la torcia del proprio smartphone.
Il flashmob vuole essere “Un piccolo grande gesto che farà vedere al Mondo tramite il satellite che l’Italia è viva , che noi italiani siamo vivi compatti e forti. Solo uniti si può vincere”.
L’ Italia continua a combattere con solidarietà il Coronavirus organizzando questa formula di speranza in condivisione che sta avendo un riscontro molto positivo anche per creare un flusso di unione umile e di buone aspettative.
Dopo i video diventati virali in tutto il mondo partiti da Napoli e Siena, l’appuntamento con i flashmob in Italia, durante la quarantena, è diventato ormai quotidiano. Ieri gli italiani hanno illuminato le loro affacciate alle 21,00.

