Coronavirus, al Sud non c’è crescita esponenziale

Coronavirus, al Sud non c’è crescita esponenziale

Il sud si sta salvando dal Coronavirus. I dati dimostrano che nelle regioni del Sud non c’è una crescita esponenziale

L’analisi sui dati del contagio al Sud dimostra come le regioni siano rimaste ai margini della circolazione dell’epidemia da COVID-19. Come possiamo osservare dal grafico, in alcuna Regione del Sud è in atto o c’è mai stata una crescita esponenziale del contagio.

Soltanto in Campania, nel giorno 18 marzo, s’è verificato un raddoppio dei casi positivi (da 60 a 117), ma è stato un episodio isolato, a cui è seguito nei giorni successivi un numero di gran lunga inferiore di nuovi casi. L’unica Regione che sta mantenendo un trend di crescita lineare è la Sicilia. La situazione in Campania, sembra essere controllata, secondo i dati aggiornati in tempo reale del Sole24ore. La crescita percentuale è minima.

Stiamo considerando un’area densamente popolata come quella del Mezzogiorno, dove abbiamo quasi 20 milioni di abitanti così suddivisi: 6 milioni in Campania, 5 milioni in Sicilia, 4 milioni in Puglia, 2 milioni in Calabria, 1 milione e mezzo in Sardegna, mezzo milione in Basilicata e 300 mila in Molise. Ad oggi, le regioni meno colpite in assoluto sembrano essere Sicilia e Calabria.

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Redazione

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