Coronavirus, Malcotti (Ugl): “Aiuti concreti a giornalai garanti informazione”
(cs) Nel disinteresse totale delle istituzioni la crisi delle edicole, dichiarate
ufficiosamente servizio essenziale durante l’emergenza Coronavirus, continuano
a rimanere aperte senza alcuna sovvenzione o aiuto da parte del Governo . Negli
ultimi anni sono migliaia quelle chiuse eppure tutti ripetono che
rappresentano il servizio che garantisce la pluralità dell’informazione. Luca
Malcotti segretario nazionale Ugl Terziario è intervenuto a sostegno di
migliaia di giornalai che da giorni chiedono risposte concrete ai comuni
e al Governo.
“E’ paradossale che si riconosca ai migliaia di edicolanti il ruolo di
garanti della libera informazione ma nessuno si prende la responsabilità
di tutelarli . E’ opportuno che le varie iniziative prese da molte città, a
sostegno delle attività commerciali vengano estese anche ai giornalai,
dal Governo invece ci aspettiamo aiuti economici
diretti anche per sopperire il vertiginoso calo di vendite causato dall’emergenza
in corso “
La USIAGI – UGL (il sindacato di categoria delle edicole )ha chiesto ai sindaci
di Roma, Napoli e Milano di dare l’esempio al resto dei comuni d’Italia
cancellando dal 1 marzo per tutto il 2020 la Tassa per l’occupazione del
suolo pubblico (TOSAP).
Rimangono poi interrogativi senza risposta le questioni evidenziate nei giorni
scorsi dalla scrivente O.S. circa l’assenza di autorizzazione per i cittadini
che si recano in edicola a comprare quotidiani e riviste, cittadini che
potrebbero ricevere una denuncia e l’esposizione al contagio dei giornalai ai
quali nessuno ha consegnato ne mascherine ne guanti.

