A Ischia, psicologi e associazioni combattono l’isolamento con il sostegno a distanza

Che cosa si può fare per combattere la paura e l’incertezza, come si può reagire in questo periodo di isolamento nella propria abitazione e qual è il miglior modo per farlo e affrontare il futuro?

Sono oltre 10 mila, dislocati in tutta Italia, i professionisti reperibili e pronti a dare aiuto ai cittadini. Come sottolinea il Presidente nazionale dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari: “La professione psicologica dà un forte segnale di disponibilità al Paese in questo momento. Questo è importante perché emergenza sanitaria vuol dire anche emergenza psicologica e c’è bisogno di supporto per tantissime situazioni. Perché prima si agisce e meno problemi ci saranno in seguito”.

Ischia non è da meno e nella ricerca di una serenità perduta, per rispondere alle incognite sociali, insieme agli psicologi ci sono anche le associazioni. Al progetto promosso dalla Proloco Pithecusae di Forio, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Divina agency, gli psicologi Francesco Impagliazzo e Giorgio Simone Espugnatore hanno offerto il proprio sostegno in forma gratuita. “Libera-Mente, un valido sostegno per respirare”, questo il nome dell’iniziativa, sarà anche un format che la testata Ischia Press ospiterà sul proprio sito e canali social.

In “Pillole di quarantena” il dottor Impagliazzo e il dottor Espugnatore, affronteranno ogni volta temi diversi e i differenti modi per risolvere le problematiche psicologiche accentuate dall’emergenza. Un aiuto concreto, in questo difficile momento, grazie a psicoterapeuti in grado di operare anche online e, a richiesta, in sessioni con appuntamenti riservati a distanza, senza uscire di casa. Un modo per alleggerire la mente dallo stress invasivo, farla respirare ed eliminare i problemi che rischiano di ingabbiarla in schemi mentali nocivi.

Qui, in basso, la prima puntata di “Pillole di quarantena” in cui il dottor Francesco Impagliazzo (nr. 3299803125) e il dottor Giorgio Simone Espugnatore (nr. 3802887507) pronti a raccogliere eventuali richieste, oltre a descrivere il progetto Libera-Mente, affrontano la tematica legata al trauma determinato dal Covid-19 e le strade per uscirne.

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Redazione

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