Forse mio padre è morto di Covid, l’ASL non risponde. In mano a chi stiamo?
Riceviamo una telefonata da un nostro amico, Michele Di Meglio che vive in Germania assieme al fratello. Questa mattina riceve la notizia tremenda della morte del padre a Barano e, non sapendo se sia morto a causa del Covid-19, ha provato a prendere contatto l’ASL per chiedere di fargli il tampone.
L’agenzia funebre che dovrebbe prelevarlo per portarlo a cremare, si rifiuta di fare il servizio se non sanno quale sia stata la causa della morte del padre. Una storia incredibile che fa rabbrividire.
Tutta la mattinata a chiamare l’ASL, nulla di fatto, chiama i carabinieri i quali gli dicono di contattare unicamente l’ASL, ma purtroppo da stamattina non rispondono. Il padre è sul letto con la famiglia disperata che vuole sapere come fare per cremare il proprio caro, non basta il dolore ci si mette anche la negligenza di chi dovrebbe scattare solerte per provvedere a dare indicazioni, fulminee, chiare, inequivocabili e soprattutto fare il tampone e capire come cremare il congiunto.

