Del Deo è l’unico sindaco che si sta muovendo. È bene fare fronte comune
Chi mi conosce sa bene che durante l’ultima tornata elettorale, con il Sindaco Francesco del Deo, sono stato veramente critico, direi impietoso. Oggi gli manifesto pubblicamente il mio plauso. Ha dimostrato, sin dall’inizio dell’emergenza, di essere il Sindaco più fattivo: ha ascoltato chiunque si fosse offerto di collaborare senza pregiudizi, ha manifestato con trasparenza le sue preoccupazioni avanzando subito le necessarie istanze agli organi istituzionali competenti, si è relazionato costantemente con la propria comunità ed è riuscito con il suo pragmatismo a catalizzare intorno a sé anche gli altri Sindaci; in alcuni casi, ovviamente, la sindrome della prima donna è stata più forte – vedi il rush di Castagna a Casamicciola con la storia dei kit rapidi -.
Oggi, la sua presa di posizione netta e chiara, che inchioda il direttore della Asl Napoli2 Nord alle sue (ir)responsabilità e ne chiede le immediate dimissioni al governatore De Luca, è la riprova della sua concretezza. Quanto richiesto in conferenza stampa stamattina, a prescindere dall’esito, mostra in Del Deo una sopraggiunta intolleranza alle fatue quanto inutili task forces, ai manager posti in posizioni strategiche, ma privi delle adeguate esperienze sul campo e l’intenzione di difendere ad ogni costo la propria comunità e l’immagine d’Ischia dalla disdicevole amministrazione dell’emergenza Coronavirus, perpetuata dalla Asl Napoli2 e dal suo direttore.
Un vero e proprio clistere per il governatore Vincenzo De Luca, il quale, da “star” indiscussa del web per la sua folkloristica verve comunicativa, non ammetterà certo di buon grado il fallimento di un manager voluto in quella posizione proprio da lui. Insomma, un Francesco Del Deo tempestivo e tagliente, che a mio avviso giustamente – come da lui proferito in conferenza stampa – non vuole la “testa” di D’Amore, perché “non sono i tempi della rivoluzione francese”, ma le dimissioni incondizionate subito!
Credo sia questo il momento propizio e mi rivolgo agli altri Sindaci, per abbandonare gli atteggiamenti individualistici e fare fronte unico con Francesco Del Deo, nel pretendere maggiore attenzione e serietà da parte della Asl e della Regione, nel trattare argomenti fondamentali come quello della salute e dell’assistenza sanitaria sulla nostra isola. Anzi. Credo che sia un’occasione irripetibile per proporre e rivendicare il distacco dalla Napoli2 Nord e la nascita di un Azienda Sanitaria Locale Ischia, che possa essere più vicina e consapevole della fragilità del nostro sistema sanitario e delle nostre reali necessità. Buon lavoro… di squadra… si spera.

