Sergio Di Meglio scrive al sindaco Enzo Ferrandino: “Che fine farà la categoria dei tassisti?”
Sono stato contattato da alcuni amici tassisti, una delle tante categorie che già precedentemente al diffondersi della pandemia attraversava un periodo difficile.
Oggi, alla luce delle prescrizioni che si vanno profilando (paratie divisorie tra conducente e clienti, obbligo di bollini di avvenuta sanificazione della vettura, limitazione a massimo 2 trasportati) nella categoria sta montando la preoccupazione. Chiedo al sindaco quali indicazioni e iniziative sta prendendo per adeguare il servizio?
Siccome quest’anno inevitabilmente il movimento turistico sarà parecchio contenuto e si ridurrà a pochi mesi di lavoro, è necessario pensare di apportare qualche novità una delle proposte che arriva direttamente da alcuni operatori della categoria che nella rimodulazione del servizio si potrebbe organizzare con turni a rotazione di sei ore lavorative per dare la possibilità a tutti i 116 operatori di lavorare senza calpestarsi i piedi e senza tensioni tra loro.
Sindaco salviamo il salvabile, facciamolo adesso.

