Plastic Free. Paolo Morgera: è l’ora di fare davvero turismo sostenibile

Plastic Free. Paolo Morgera: è l’ora di fare davvero turismo sostenibile

Nuovo protocollo d’intesa per l’Ass. Plastic Free Ischia, stavolta con il Comune all’ombra del Torrione. Paolo Morgera dice basta, è l’ora di fare turismo sostenibile.

Continua imperterrita l’azione ecologica di “Plastic Free Ischia”, l’associazione nota per le sue grandi raccolte di rifiuti sui litorali italiani e non solo, stavolta con la firma del nuovo protocollo d’intesa con il Comune di Forio, con l’obbiettivo di condurre anche a Forio campagne di sensibilizzazione per strada e nelle scuole, organizzare nuove raccolte di rifiuti e passeggiate ecologiche per le strade del Paese.

Il Comune si è impegnato sin da subito nel fornire all’associazione addetti e mezzi della società di raccolta rifiuti “Supereco”, ogni qual volta ci sia un’iniziativa di raccolta organizzata sul territorio da Plastic Free.

Paolo Morgera, irriducibile referente isolano per la onlus, dice basta alla plastica e all’inquinamento: “È ora che tutti capiscano i pericoli verso i quali andiamo in contro, è necessario dare un taglio all’inquinamento, in particolare quello con le plastiche, che sono il peggior male per i nostri mari e per l’ambiente. È necessario che tutti sensibilizzino il prossimo sull’ambiente e sul territorio in cui si vive”.

Non solo plastiche e rifiuti, l’appello di Morgera è esteso a tutte le parti sociali e le associazioni di categoria, oltre che alle amministrazioni: “Dobbiamo riconvertire il turismo della nostra isola e trasformarlo in turismo ecosostenibile. Occorre lo sforzo di tutti, amministrazioni e mondo delle imprese, per ripensare il turismo in chiave green, che sia ecologico per il pianeta e che metta realmente in risalto tutte le risorse e le potenzialità di un territorio, quello isolano, troppo abbandonato a sé stesso e nell’incuria generale”.

Il turismo sostenibile è quel turismo capace di soddisfare le esigenze dei viaggiatori e delle regioni ospitanti, dove le risorse dovrebbero essere gestite in modo tale che le esigenze economiche, sociali ed estetiche possano essere soddisfatte mantenendo l’integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita dell’area in questione.

Gli stessi prodotti turistici sostenibili sono quelli che agiscono in armonia con l’ambiente, la comunità e le culture locali, in modo tale che essi siano i beneficiari e non le vittime dello sviluppo turistico.

“Il turismo ecosostenibile guarda quindi al futuro: si tratta di un insieme di pratiche e scelte che non danneggiano l’ambiente e favoriscono uno sviluppo economico durevole, non danneggiando i processi sociali locali, ma contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei residenti”, conclude Paolo Morgera, che invita la cittadinanza ad attivarsi su questo tema e a segnalare prontamente tutte quelle situazioni di degrado dovute ai rifiuti che, con l’ausilio dell’amministrazione, verranno affrontate nel miglior modo possibile.

Nuove iniziative ed appuntamenti saranno comunicati a breve dall’associazione.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società