L’Arco Borbonico al Pio Monte della Misericordia che fine farà?
La settimana scorsa, presso la sede municipale temporanea di Casamicciola, si è svolto il consiglio comunale avente oggetto la destinazione del Pio Monte della Misericordia.
Il consiglio comunale di Casamicciola Terme ha votato, nel corso della seduta svoltasi ieri sera presso la sede municipale temporanea di Piazza Marina, la delibera con cui è stato stabilito l’interesse pubblico al cambio di destinazione pubblico del complesso Pio Monte della Misericordia, ormai degradato da oltre mezzo secolo.
Nello specifico, è stata approvato lo schema di convenzione che prevede l’intervento di consolidamento, restauro e recupero funzionale della struttura. L’atto licenziato dal civico consesso consentirà adesso, una volta espletate tutte le formalità burocratiche, di poter finalmente procedere alla realizzazione di un resort di lusso e di un complesso termale.
Tutto bene voi penserete, ebbene, all’interno della struttura si trova un arco di manifattura Borbonica di alta importanza storica. Il presidente dell’Associazione Culturale Regno delle Due Sicilie Ischia, ha presentato tramite PEC, una lettera al comune termale avente oggetto proprio la destinazione dello storico arco.
Di seguito la PEC:
Associazione Culturale Regno delle Due Sicilie – Isola d’ Ischia
Al Signor Sindaco di Casamicciola Terme Dott. Giovan Battista Castagna.
Oggetto: Arco Borbonico all’interno del parco termale pio Monte della Misericordia. Richiesta di restauro conservativo.
Il sottoscritto Alfonso Sollazzo nato a Napoli il 08\01\1962 e residente a Barano alla via Duca degli Abruzzi N° 3,in qualità di Presidente dell’Associazione Culturale Regno delle Due Sicilie Isola d’Ischia.
Facendo seguito al precedente incontro con la S.V. in merito alla tutela e al restauro conservativo dell’Arco Borbonico di cui all’oggetto comunica quanto segue.
Lo scrivente premette che
1) L’arco in pietra lavica di pregevole fattura artistica, fu realizzato da Re Ferdinando II di Borbone per sottolineare e magnificare le acque termali della fonte di Gurgitello, analizzata dal Dott. Iasolino già alla fine del 1500.
2) Con la chiusura del “ Pio Monte della Misericordia”, l’Arco è stato quasi dimenticato e versa in pessime condizioni statico strutturali, nonché oggi appare ingabbiato da tubi innocenti, stante il rischio imminente di crollo.
3) Il monumentale complesso del “Pio Monte” pare sia passato nelle mani di nuovi proprietari, i quali hanno già predisposto un progetto di risanamento e di recupero.
Dell’intera struttura, mentre parti del parco, (si dice) dovrebbero restare nelle disponibilità del Comune di Casamicciola, la cui attuale amministrazione è da Lei presieduta.
4) Appare incerto se il sopracitato “Arco Borbonico, importante testimonianza storico culturale dell’impegno della dinastia reale dei Borbone”, entri nella disponibilità dei nuovi gestori della struttura termale del Comune di Casamicciola.
5) Senza dubbio appare di rilevante interesse collettivo preservare la memoria storica degli interventi territoriali dei Borbone e salvaguardare con ogni mezzo le testimonianze architettoniche da essi realizzate, con opportuni interventi conservativi.
Tanto premesso lo scrivente, come sopra generalizzato
Chiede
Alla S.V. Ill.ma di conoscere:
1) Se l’Arco Borbonico rientra nella proprietà privata o comunale.
2) Quale progetto, nella prima ipotesi, hanno inteso portare avanti i nuovi proprietari per tutelare un bene così prezioso alla storia collettiva di codesto comune e dell’intera Isola d’Ischia.
3) Nel caso di seconda ipotesi, e cioè che l’Arco possa rientrare tra le zone di parco gestite direttamente dal Comune, quale iniziativa ha adottato lo stesso Ente perché il monumento possa ancora essere usufruito dai cultori locali e visitatori della nostra Isola.

