Il Presidente Leone potrebbe avere avuto origini ischitane

Il Presidente Leone potrebbe avere avuto origini ischitane

Il nostro storico Ivano Di Meglio ha pubblicato su Facebook un articolo molto interessante, sulla presumibile storia dei natali dell’unico Presidente della Repubblica napoletano, Giovanni Leone.

Brigida Balestriero e Andrea di Costanzo

Il condizionale è d’obbligo perché Leone era la fotocopia della bisnonna di Ivano, una storia di mamme biologiche e mamme di latte, un susseguirsi di storie e ricordi che si sono persi per strada nel tempo.

Eppure sarebbe interessante scoprire che effettivamente Giovanni Leone abbia avuto i natali proprio su quest’isola, un tassello importante da posizionare nei libri storici del luogo.

In questa pubblicazione, Ivano risponde a una domanda fattagli da un suo amico, Lucio Di Meglio. Ecco come risponde il nostro storico:

Su spunto di Lucio Di Meglio, che mi segue sempre, rispondo alla domanda: ma è vero che il Presidente Leone fu allattato da una donna di Buonopane? la risposta è sì. Non solo.

Il Presidente Giovanni Leone (che qui chiamavamo ‘u Signurino), Presidente della Repubblica italiana dal 1971 al 1978, era parente a mia madre. È una storia molto particolare, in quanto si vociferava in paese che egli fosse il figlio biologico della sorella della nonna di mamma. Infatti mamma la chiamava zia. Questa signora lavorava alle dipendenze di un noto avvocato napoletano, altolocato. ‘A Zia Mariarazia non confermò le indiscrezioni che la vedevano mamma di un giovane che, avviato agli studi giuridici, diventò Presidente della Repubblica. Voi mi direte: vabbè sono delle indiscrezioni. E non proprio. La somiglianza tra mamma e figlio era marcatissima, ma la cosa rimase in sordina. Tuttavia pochi sanno che il Presidente si recava con l’auto presidenziale da quella che ritenne sempre essere sua mamma. Ogni volta la veniva a salutare e le portava un mazzo di fiori. Quindi possiamo dire che abbiamo avuto in passato un Presidente della Repubblica di sangue buonopanese. Il giovane si trasferì a Roma, dove ebbe il ruolo di procedura penale, avviato alla conquista del colle più ambìto. Spero di averti risposto“.

Sarebbe bello credere che u’ signurino, Giovanni Leone, sia buonopanese. Seguiranno altri aggiornamenti.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società