Siamo in guerra? Ebbene si!

Siamo in guerra? Ebbene si!

Siamo in guerra. Ma, una guerra, molto particolare. Le battaglie si combattono in Ucraina e sono quelle con i morti, le bombe e i missili. L’altra guerra é quella intrapresa dagli U.S.A, Nato, Inghilterra e Unione Europea a colpi di sanzioni, sequestri di beni e blocco di transazioni finanziarie. Ma é una guerra, che se non ci fosse l’orrore della morte e della devastazione, sarebbe quasi ridicola. I fantocci della politica che tutto decidono senza conoscere la volontà dei popoli fanno le loro stupide mosse e si fermano in un impasse petrolifero. L’Europa continua a versare a “GASPROM”; Cioè alla Russia oltre settecento milioni di euro al giorno per la fornitura di gas.

Mentre la Russia continua a versare le royalty all’Ucraina per il passaggio e gestione dei metanodotti che attraversano la nazione ucraina. Sarà un caso ma le bombe e i missili Russi non hanno mai danneggiato queste condutture e impianti di controllo; Chi sa perché!

E’ il gatto che si morde la coda da una parte mettiamo le sanzioni dall’altra versiamo, ogni giorno, un fiume di danaro per la fornitura dei prodotti petroliferi. Veniamo a quello che succede sul campo nella guerra vera quella che sta portando distruzione e morte. In Italia abbiamo, per cosi dire, i media che ci martellano con bombardamenti, massacri e distruzione; mentre basta sfogliare internet per trovare il giornalismo del dissenso che racconta tutt’altra storia.

Circola un video nel quale un rappresentante dell’esercito Russo dichiara che é stato effettuato lo scambio di 50 prigionieri e che i militari russi sono rientrati in Russia dopo avere subito torture dogni genere taglio delle dita, evirazione e altre crudeltà e dichiara che da oggi in poi nessuna pietà.

Poi ci sono i professori politologi che esprimono le loro opinioni sulla possibilità che Putin sia stato costretto dalla NATO a effettuare questa sua campagna speciale. E noi cittadini, certamente non amanti della guerra, assistiamo impotenti a questo continuo tam tam di notizie vere, false o presunte tali.

Certo ci troviamo difronte a due sistemi di fare informazione: da una parte quella occidentale definita libera ma che non lo è dall’altra quella della Russia univoca e senza contraddittorio.  E noi a chi dovremmo credere dove sta la verità? Be una verità c’é ed é la sola quella dei “morti”.

Ma i morti pesano?

Per alcune persone la vita o la morte di un essere umano non hanno nessun valore.

Innumerevoli sono gli esempi nello scibile dell’umanità dai quali si può evidenziare che la morte delle persone non ha un peso.

Apriamo con questi, ancora pochi morti, di questa ultima bravata della Russia di Putin; Esempio di come un “uomo solo al potere” possa con molta poca sensibilità d’animo imporre la sua volontà in nome di interessi che “potrebbero anche essere legittimi” e si potrebbero ottenere per altre vie.

La storia per queste persone non é stata una buona maestra.

Basterebbe pensare al disastro della seconda guerra mondiale; A tutte le sofferenze che ha causato a tutte le parti in causa: Milioni di vittime ebree, italiani, russi, francesi, belgi olandesi, americani, giapponesi ecc.

Certo non sapremo mai se sulla coscienza di Hitler sono pesate le vite di quegli esseri umani; O sulle coscienze di chi tra gli altri “Vittorio Emanuele III° e Mussolini” contribuirono all’olocausto.

Ma non dobbiamo dimenticare lo spettro delle “atomiche” americane in Giappone.

Quante guerre nel nome di una “democrazia” mai reale e sempre nelle mani di pochi che hanno sempre cercato di imporre “non di offrire” il loro progresso.

Ma, mi chiedo, cosa intendono per “democrazia” i potenti del mondo?

Democrazia é una bella parola é pluralità, é ascolto, é dialogo e chi dovrebbe governare questa “democrazia”?

Chi ancora oggi discrimina l’essere umano per il colore della pelle?

Chi non si preoccupa della fame che attanaglia grossa parte di questo pianeta?

Chi, ancora oggi, pensa di essere potente “onnipotente” e per questo si arroga il diritto di imporre le sue volontà? “Ma sono giuste?”

La Democrazia é un valore corretto se é affidata alla sovranità dei popoli e non gestita da parlamenti e potenti che si dichiarano tali e che, invece, fanno ed operano in dispareggio di quell’alto valore.

Credo che su questo pianeta esista un solo esempio di come deve essere e di come va gestita la Democrazia; Questa é la Svizzera dove sin dal 1849 convivono popoli di diverse culture, lingue e interessi su quel patto “Federale” che ha messo nelle mani dei cittadini la “democrazia”.

L’assassinio di una singola persona va condannato, come, il terrorismo nel nome di un “Dio che è Amore”.

Allora ditemi, sulla coscienza dei potenti del mondo quanto “pesano i morti”?

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.