Continua la ricerca di personale sull’isola d’Ischia. La colpa non è il reddito di cittadinanza

Continua la ricerca di personale sull’isola d’Ischia. La colpa non è il reddito di cittadinanza

Imprenditori alla ricerca di personale sull’isola d’Ischia che si lamentano e danno la colpa al reddito di cittadinanza.

La realtà è ben diversa dalle lamentele dei datori di lavoro, la verità è che gli stipendi sono fermi al 2002 da quando si fece il cambio dalle Lire agli Euro. Nel giro di venti anni il potere d’acquisto è calato in maniera esponenziale, lo possiamo confrontare con il costo della benzina. Con una vecchia Fiat Panda con quarantamila lire si faceva il pieno, oggi con venti euro riempi un quinto di serbatoio.

Andare a lavorare ai giorni nostri ha un costo notevole sul budget familiare soprattutto quando gli stipendi sono di 1200 euro mensili, poi c’è il fitto della casa, le strisce blu, i libri per i figli, l’abbonamento per il bus, devi vestirli e devi anche mettere un piatto a tavola tre volte al giorno.

Il lavoro sull’isola c’è ma non c’è la volontà da parte degli imprenditori di aumentare gli stipendi adeguandoli al costo della vita.

Una volta ci stava la “fila” per lavorare e se non ti stava bene il compenso la porta stava sempre allo stesso posto. Oggi invece quella porta è aperta al contrario, la forza lavoro “schiavi” non ci sono più.

Sull’isola d’Ischia sono poche le aziende che trattano i propri dipendenti come risorsa e non come peso, forse una mano è troppo.

Il reddito di cittadinanza è un grande strumento messo a disposizione dallo stato per cercare di arginare il fenomeno della disoccupazione, purtroppo i comuni non hanno sfruttato questo sistema per tenere occupate le persone in cambio dei soldi percepiti. Chi prende il reddito di cittadinanza deve restituire al mese un tot di ore di lavoro per la comunità.

Il part-time o il full-time non esistono più, si lavora dalle 8 alle 12 ore giornaliere, le mance le devi dividere con i datori, certe volte devi restituire in contanti parte dello stipendio, gli straordinari? Manco a parlarne!

Allora, secondo la vostra opinione, un cameriere che guadagna (se va bene) 1200€ al mese, quanto gli resta allo scadere dei trenta giorni? Niente, anzi debiti dal salumiere o dal benzinaio.

Quindi la colpa è del reddito di cittadinanza o perché gli stipendi sono da fame?

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società