Quanto vale una vita

Quanto vale una vita

Tra i tanti post che circolano su Facebook ecco che, avvolte, ne viene fuori uno da oscar

In mezzo a tante inutili commenti e post che circolano qualcuno ha il coraggio di mettere a nudo la sua anima, il suo pensiero e dire quello che effettivamente si dovrebbe fare.

Di (Lorenzo Tosa)

Questa immagine è straziante e meravigliosa a un tempo. Ritrae un ragazzo, un giovane del Togo dalla maglietta rossa, non ha neanche 20 anni, che, con le ultime forze rimaste, aggrappato in qualche modo all’ultimo brandello di legno resistito al naufragio, dopo aver salvato altre persone, afferra una bimba di 4 mesi con un principio di annegamento e le salva letteralmente la vita.

È riuscito a tenerla a galla e con la testa fuori dall’acqua fino all’arrivo dei soccorsi della ong Geo Barents.

Grazie a lui, la bimba è sopravvissuta, è stata rianimata dai volontari di Medici senza frontiere e ha potuto riabbracciare la mamma.

Nel mezzo dell’ennesima strage nel Mediterraneo, un’immagine di una bellezza e di una forza accecanti, di fronte a cui solo chi non ha più nulla di umano può restare indifferente.

La vita che resiste e sopravvive, nonostante tutto.

E chi sono questi che non hanno più nulla di umano?

Sono i potenti del mondo; Gente per la quale la vita umana non conta nulla… Basta alzare il telefono o premere un bottone… E poi a chi tocca tocca, grandi o piccini belli o brutti non importa chi muore o chi vive.

Anzi dobbiamo solo dire chi muore perché chi vive per loro non esiste?

Ma sono sempre loro questi potenti che bruciano centinaia di miliardi per uno scoppio di morte invece di investire per annullare la fame sul pianeta.

Ma come é che non risentite ridicoli, ibridi, inutili senza fare del bene e disseminare morte in qualunque parte del mondo.

La vita che ci é stata donata e che dovremmo vivere al meglio insieme al nostro prossimo la passate ad odiarvi pensare a chi é più forte a chi ha più bombe da fare esplodere.

E fatele esplodere tutte queste bombe così una volta per tutte l’intera umanità se ne andrà a fare in culo insieme a voi esseri inutili, narcisi che hanno ancora il coraggio di guardarsi allo specchio.

Perché non fate un calcolo e vi chiedete con tutti questi soldi che avete e continuate a sperperare per causare morte e devastazione; Quante vite avreste salvato? Quanti migranti in meno avremmo avuto?

Come sarebbe bello il mondo in pace e armonia; non avverrà mai perché degli ipocriti pieni di soldi da un lato predicano per la pace e dall’altro studiano come ridurre la popolazione mondiale con quale mezzo non importa la guerra, un virus purché non tocchi a loro.

Io non sono stato mai cattivo ma in queste situazioni e con questi esempi che danno tutti i governanti dovremmo rimettere in piazza le ghigliottine, oppure mandare al rogo tutti questi falsi profeti di morte; Dai più grandi ai più piccoli.

Perché anche una sola vita conta ed é il nostro futuro “STRONZI”.

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.