Il porto di Lacco Ameno “resta” nelle mani di Perrella. L’amministrazione Pascale “perde”, almeno per il momento

Il porto di Lacco Ameno “resta” nelle mani di Perrella. L’amministrazione Pascale “perde”, almeno per il momento

Se fosse una partita di tennis, si potrebbe dire che siamo di fronte al giudice che urla: set, gioco, partita. La Marina di Capitello scarl che gestisce l’approdo di Lacco Ameno ha vinto di nuovo, almeno per il momento. Peppe Perrella, attraverso i suoi legali, ha chiesto e ottenuto la sospensione da parte del TAR di atti e provvedimenti, probabilmente incluso il nuovo bando per la gestione dei servizi, aperto dall’amministrazione Pascale, assegnato alla Marine sub di Bacoli. Tutto rinviato perciò a settembre grazie al ricorso presentato dai legali di Marina di Capitello. I giudici del Tribunale Amministrativo Regionale hanno impiegato poco più di 48 ore per risolvere o comunque “sospendere” la questione e a nulla è valso il tentativo della maggioranza di Lacco Ameno – che due giorni fa si è mossa per la missione di eventuale sgombero alla quale mancavano solo il sindaco Pascale e il consigliere Dante De Luise – che ha provato a rientrare in possesso dell’approdo accompagnata da vigili urbani, polizia e guardia costiera. L’amministrazione Pascale? Niente di fatto, è stata rimandata al prossimo 7 settembre.

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Redazione

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