Comunicato del Cudas Ischia: attivazione della Guardia Medica Turistica non può più attendere

Comunicato del Cudas Ischia: attivazione della Guardia Medica Turistica non può più attendere

COMUNICATO STAMPA CUDAS ISCHIA

Guardia Medica Turistica, appello alle associazioni degli operatori del turismo ischitani. Neppure il mese di Agosto ha portato in dote l’attivazione della Guardia Medica Turistica sulla nostra isola.

Un servizio stagionale importante per una delle realtà turistiche trainanti dell’industria dell’accoglienza campana, che inspiegabilmente, dopo le difficoltà e i ritardi degli anni dell’emergenza Covid, quest’anno sembra essere stato dimenticato dall’ASL NA 2 Nord, mentre in altre realtà turistiche della Regione, le Aziende Sanitarie di competenza vi hanno provveduto con la doverosa tempestività.

E mentre, soprattutto, registriamo le richieste, le sollecitazioni e soprattutto la delusione e il disagio dei turisti che scoprono di non poter contare sul servizio garantito fino al 2021, sebbene con progressivi ridimensionamenti e difficoltà.

Come Cudas Ischia, dopo gli interventi anche risolutivi delle scorse annate, quest’anno abbiamo sollevato il problema consegnando una lettera di sollecitazione al direttore generale D’Amore, l’11 luglio, quando venne a Ischia per la prima pietra della nuova ala del “Rizzoli”. «Sarà per il mio predecessore», commentò a caldo ricevendo la busta prima di leggerne il contenuto.

Rispondemmo che, data la natura e l’urgenza del servizio, non era possibile aspettare tanto…Poi, dinnanzi al nulla di nuovo e di fatto, abbiamo reiterato la richiesta/sollecitazione affinchè si provvedesse almeno a partire dal 1° agosto, ma ancora una volta non abbiamo avuto riscontro.

Ci stupisce e ci risulta grave ed incomprensibile il silenzio assordante e il totale immobilismo delle associazioni del turismo isolane su questa questione tutt’altro che secondaria per la qualità dell’offerta turistica isolana. Ė assurdo, paradossale e inaccettabile che sull’isola che per le sue caratteristiche è impegnata proprio nel settore del “turismo della salute”, gli addetti ai lavori continuino a distinguersi per la loro assenza proprio sui temi della salute e della funzionalità ed efficienza dei servizi connessi, compreso questo della GMT che dovrebbe vederli particolarmente impegnati e determinati, in prima fila, a trovare una soluzione adeguata alle esigenze dell’utenza, cioè anche dei loro ospiti paganti.

Ma il Cudas non si arrende e, dunque, rivolgiamo un appello forte agli operatori turistici e alle loro associazioni di rappresentanza, Federalberghi Ischia e Termalisti in primis, perché alzino anche la loro voce, facendo giungere a Frattamaggiore (dove comunque qualcuno che gestisce deve essere rimasto, anche nell’attesa del nuovo Direttore generale) la richiesta a provvedere ad horas all’attivazione della Guardia Medica Turistica, di cui l’isola in questo periodo non può fare a meno.

Tanto più che l’esperienza insegna che ogni volta che un servizio è stato mandato progressivamente a morire con le più varie “giustificazioni”, l’isola ne è rimasta priva in via definitiva, con una conseguente regressione della sua offerta sanitaria in termini di quantità e qualità di prestazioni. Siamo disponibili a incontri e azioni comuni per vedere di salvare il salvabile in questo ultimo scorcio della stagione 2022. Attendiamo, fiduciosi, riscontri.

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Ottavio Turino _

Ottavio Turino _

“Nessuno, in nessun caso, fermerà la forza del pensiero e della parola che anima chi crede ancora che la libertà di stampa possa esistere”