Dopo Domenico Di Meglio ed Antonio Stanziola, anche il giornalista Paolo Mosè muore prematuramente di infarto

Dopo Domenico Di Meglio ed Antonio Stanziola, anche il giornalista Paolo Mosè muore prematuramente di infarto

Aveva reso popolare il linguaggio della cronaca giuridica

Gennaro Savio

Essendo praticamente cresciuto nella redazione de “Il Settimanale d’Ischia” prima e successivamente in quella de “Il Golfo”, il primo quotidiano a diffusione mirata fondato dal compianto Direttore Domenico Di Meglio, sono sempre stato legato ai giornalisti ed ai tipografi che da sempre sono stati i collaboratori stretti di Domenico. Dapprima in via Acquedotto ad Ischia dove si stampava il “Settimanale d’Ischia”, e poi in via Duca Degli Abruzzi a Fiaiano dove veniva dato alle stampe “Il Golfo”. Tra i pilastri del miracolo giornalistico messo su da Domenico Di Meglio, c’erano lo storico tipografo Antonio Stanziola ed il giornalista Paolo Mosè che si occupava della cronaca giudiziaria. Entrambi legati da un unico crudele destino con Domenico: quello di morire prematuramente di infarto. Paolo, attualmente vice Direttore del Quotidiano “Il Dispari”, in comune con Domenico nella morte, ha avuto anche il giorno del mese. Il 23 settembre, che ricorda tanto quel tragico 23 marzo 2009, giorno in cui Domenico ci lasciò improvvisamente. Il giornalista Paolo Mosè ha avuto il grande merito di aver reso popolare il difficile, e spesso incomprensibile ai più, linguaggio giuridico essendo che da sempre si è occupato della cronaca legata alla giustizia. E per decenni è stato senz’altro tra i giornalisti più letti e seguiti ad Ischia ed apprezzato anche oltre la nostra Isola. Ed un po’ per carattere, un po’ perché il ramo giornalistico di cui si occupava lo imponeva, Paolo era una persona molto riservata ma che si apriva immediatamente al confronto quando questo era necessario. Nel ricordare con immensa malinconia gli anni della mia fanciullezza trascorsa con tanto piacere nelle redazioni di Domenico Di Meglio visto la mia passione per il giornalismo, esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia Mosè. Che la terra ti sia lieve, caro Paolo.

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Redazione

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