Ischia, Iannone (FdI) a iNews24: “Non ci si può meravigliare delle tragedie se non si prevengono”
ROMA, mercoledì 30 novembre 2022
“Credo che, finite le operazioni di
soccorso, bisognerà verificare le responsabilità vere e non quelle che
inchiodano la croce sull’ultimo sindaco o sulle condotte dei cittadini,
tralasciando tutto il resto. Bisogna fare un’azione seria e non un processo sommario
orientato ideologicamente da chi punta il dito solo sul problema
dell’abusivismo”. Ai microfoni di iNews24, il senatore Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli
d’Italia in Campania, interviene
sulla tragedia che ha colpito Ischia nei giorni scorsi e sul problema dell’abusivismo
edilizio. “Non voglio essere
frainteso: l’abusivismo è un tema serio e reale ma non è stata l’unica causa a
Ischia. Vanno accertate tutte le eventuali responsabilità. Se ci sono
state risorse stanziate e non finalizzate per responsabilità politiche, va
verificato. Non possiamo coprirle dando la colpa a chi costruisce ovunque. Le
persone devono capire anche se sono state messe in atto le procedure di messa
in sicurezza”.
Secondo Iannone l’articolo 25 del
decreto Genova è stato un condono: “Quell’articolo
non l’ho votato. Secondo me è stato un condono, ma voglio essere onesto.
Secondo me si parla con superficialità e si semplifica la questione,
riducendola tutta all’abusivismo edilizio. In realtà le abitazioni costruite in
zona A, cioè ad alto rischio, non sono mai condonabili. Quindi per le case che
ricadono in questa categoria, il problema non è il decreto Genova. Per il
resto, nel caso di Ischia, un’isola di 60mila abitanti e con 27mila pratiche di
condono, significa che in tanti anni non ha funzionato nulla”.
Il commissario regionale di FdI annuncia che
presenterà un’interrogazione parlamentare per vederci chiaro: “Non ho mai amministrato
Ischia. Però in generale le case non sorgono all’improvviso. Ribadisco, a me risulta
che ci siano stati degli stanziamenti precisi perché quella parte del monte
Epomeo era stata interessata da un’altra frana. Presenterò un’interrogazione
parlamentare per capire cosa è stato fatto rispetto alle risorse stanziate e
chi aveva la responsabilità di finalizzarle. Non l’ho ancora fatto perché
adesso la priorità sono i soccorsi. Successivamente però, deve venire il tempo
delle responsabilità. Spero che l’inchiesta giudiziaria sia seria e
approfondita e non resti un fascicolo aperto come atto dovuto”.
Alla domanda se in vista del peggioramento delle
condizioni meteo degli ultimi giorni i cittadini ischitani vadano Evacuati in
via preventiva, Iannone risponde: “Assolutamente sì. Ribadisco, non
solo ad Ischia. La Regione Campania dovrebbe avere una mappa del rischio
rispetto alla quale si dovrebbe essere reattivi. Non ci si può meravigliare se
succedono tragedie, perché se non si prevengono, prima o poi si verificano”.

