Felice Meo: Una Stella di luce simbolo di Speranza

Felice Meo: Una Stella di luce simbolo di Speranza

Oggi c’è un grande bisogno di infondere un po’ di speranza e resilienza nei cuori delle popolazioni colpite dall’alluvione.

Meo- “Sara’ impossibile dimenticare questa tragedia, ad oggi siamo tutti ancora increduli e drammaticamente provati. Proprio per questo, ho cercato in questi giorni a dare corpo alle mie emozioni ideando opere che nascono da un viaggio di dolore che protende verso una luce di speranza. Da questo processo creativo è nata la stella di luce, per ricordare le vittime dell’alluvione del 26 novembre”.

Questo è un simbolo di affetto e vicinanza realizzato dall’artista Felice Meo che in un momento doloroso, al contempo guarda al futuro in attesa di un domani migliore e di ripresa.

L’auspicio e’ quello di ripartire e rinascere gettando la polvere di una luce accecante che coltivi un processo di rigenerazione oggi più che mai, necessaria per rialzarsi dalle macerie piene di sofferenze grazie anche alla catena di solidarietà che si è formata, al coraggio e alla voglia di riscatto e di rinascita degli isolani.

Meo- “Sono nato a Casamicciola e nutro un profondo sentimento per il mio paese di nascita. Sono molto legato a questo comune, amo la sua storia e il suo grande patrimonio purtroppo deturpato dai numerosi disastri naturali. Ha tribolato troppo…la mia Casamicciola, è impensabile che nel 2022 si possa assistere ancora a queste devastazioni senza limiti e soprattutto ravvisare la perdita di anime innocenti.

Ischia adesso avrà bisogno di tempo per ripristinare la normalità negli animi e nelle cose, perché oltre  l’emergenza, subentra anche la disperazione.

Purtroppo Ischia è sempre stata soggetta a dissesti idrogeologici. Diventa oggi più che mai, estremamente importante prevenire queste situazioni drammatiche attraverso un capillare controllo del territorio. 

In questo momento, le persone vivono una fase acuta di paura. Da una parte c’è la preoccupazione vissuta nel momento dell’alluvione, dall’altra la rabbia e la frustrazione.

C’è chi ha dovuto lasciare casa, chi ha perso tutto, per questo spero che la mia piccola opera accenda una luce di speranza per tutti gli isolani,tutti coloro che amano quest’isola con tutto il cuore e con intrepidezza vogliono ripartire. La strada sarà lunga e faticosa ma non impossibile.

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Valentina Felici

Valentina Felici

Nasce a Roma dove consegue la laurea in Lettere e Filosofia presso La Sapienza. Iscritta regolarmente all’albo della Regione Campania, si ritiene una giornalista molto creativa. Da 13 anni scrive articoli per diversi quotidiani e riviste importanti. Redige comunicati stampa per alcune società di spettacolo e cultura di Roma. Attualmente, si impegna nella stesura di articoli che contrastano la violenza di genere in sinergia con alcune istituzioni pubbliche e aziende, cercando di donare un sostegno laddove ce ne sia bisogno e promuovendo numerosi programmi e campagne di sensibilizzazione.