Perché l’80% delle attività sono chiuse d’inverno a Ischia?

Perché l’80% delle attività sono chiuse d’inverno a Ischia?

Girando in rete ci siamo imbattuti in un Post di Raffaele Pipolo noto imprenditore isolano nel settore dell’ottica. Raffaele ha letteralmente spiegato che è assurdo che la maggior parte delle attività isolane siano chiuse per sei mesi. Dietro non c’è un ragionamento sul risparmio delle spese perché gli affitti e le utenze arrivano lo stesso anche se le attività commerciali restano chiuse. Così Raffaele ha scritto:

“Cari amici, colleghi commercianti, imprenditori di Forio in particolare ma anche degli altri comuni dell‘isola, la MISERIA PORTA ALTRA MISERIA, la zizza non bisogna succhiarla solo quando c’è il latte. Avete licenze annuali ed aprite 6 mesi l’anno, un paese con l‘80% dei negozi chiusi è un paese spento e finisce di spegnere ancor di più l’entusiasmo delle persone. Un paese con tutti i negozi aperti (specialmente i bar) sarebbe un paese più vivo e girerebbe meglio per tutti. RIFLETTETE! Agli amministratori magari suggerisco di richiedere meno tributi durante i mesi invernali per stimolare tutto il condotto. Ripeto la MISERIA PORTA ALTRA MISERIA. Svegliamoci!”

Quanto scritto da Raffaele non fa una piega poiché si rivolge agli amministratori locali chiedendo loro una soluzione sensata, ossia di abbassare i tributi nel periodo invernale. È una domanda più che legittima ma c’è un problema di fondo, soprattutto a Forio in cui non esiste un piano commercio (come del resto un piano regolatore). Ognuno fa quello che vuole e la maggioranza (dei negozi) chiude per il letargo invernale. Infine Pipolo esorta i colleghi a svegliarsi, di rendere vivo il commercio ma forse è fiato sprecato “Tanto d’estate sono molti a incassare per l’inverno.”

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Redazione

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