Alilauro, il nuovo comandante di armamento è Florindo Di Costanzo
Classe 1958, in azienda dal 2002: “Nel mio sangue scorre acqua salata”. Subentra a Vincenzo Picconi: “Sarà una stagione turistica con numeri importanti, la gente vuole viaggiare”
“Navigo dal 1979, per vent’anni sono stato comandante di lungo corso.
Questo è un lavoro di passione e sacrifici, noi marittimi amiamo dire che nel
sangue abbiamo una percentuale alta di acqua salata”. Florindo Di Costanzo,
ischitano, classe 1959, è dal 1° aprile il nuovo comandante di armamento di
Alilauro: si occuperà dunque dell’arruolamento degli equipaggi e di tutte le
attività di ricerca del personale di bordo, valuterà lo sviluppo professionale
del personale di bordo e, interfacciandosi costantemente con l’armatore, curerà
organizzazione e logistica del personale navigante.
“Declinerò al plurale quello che ho sempre fatto per l’unità di cui ero di
volta in volta comandante, ma sarò soprattutto un ‘traghettatore’ perché il
futuro è dei giovani”, spiega Di Costanzo, che collabora con Alilauro dal 1°
gennaio 2002 (precedentemente aveva lavorato con Linee Lauro sulle rotte dalla
Tunisia).
“In questi anni il mondo armatoriale è molto cambiato e Alilauro è come sempre
in prima linea, i monocarena Celestina e Rosaria hanno impianti di nuova
generazione che impattano poco sull’ambiente e in generale è cresciuta
l’attenzione per il pianeta. Le previsioni per la stagione turistica? Ottime.
La gente è tornata stabilmente a viaggiare dopo la fase della pandemia, Ischia
sarà una meta molto gettonata già a partire da Pasqua”.
Di Costanzo è nato a Casamicciola e vive a Barano d’Ischia: sposato con Laura,
ha due figli, Ilaria e Pierluigi, che è ingegnere navale. “Ogni tanto mi dice
che avrebbe lui dovuto fare il mio mestiere”, scherza il comandante
d’armamento, subito al lavoro nel suo nuovo ruolo. Di Costanzo, al quale la
compagnia formula gli auguri di buon lavoro, certa che professionalità, talento
e abnegazioni già profusi in lunghi anni di collaborazione sappiano tradursi in
una gestione ottimale del nuovo prestigioso incarico, subentra a Vincenzo
Picconi, al quale la compagnia rivolge “i più sentiti ringraziamenti per gli
sforzi e la dedizione espressi al comando durante questi anni”.

