L’Arco Borbonico crollato sta sempre là: un simbolo “parlante”
Gennaro De Crescenzo
Oltre due anni fa crollava l’Arco Borbonico a Mergellina. Da allora… il nulla e le condizioni di oggi sono quelle che vedete in foto. Tra vertenze legali e scontri istituzionali per scaricarsi le responsabilità è tutto fermo. Non si tratta di uno dei siti più importanti a Napoli ma quel crollo e gli eventuali restauri avevano e hanno un forte valore simbolico con una domanda: se queste istituzioni locali e nazionali non sono state in grado di salvare o restaurare un piccolo arco, come potrebbero essere in grado di salvare i nostri tanti siti nel degrado (i resti della stazione Napoli-Portici o dello stesso Albergo dei Poveri, solo per citarne due “borbonici”). Come potrebbero essere in grado di salvare Napoli e le nostre città? La conclusione è sempre la stessa: non abbiamo (più o meno da 160 anni) classi dirigenti radicate, fiere e realmente innamorate della loro terra. Anche per questo la “battaglia” deve essere prima culturale e poi politica. Anche per questo continueremo a “combatterla”.

