È nata “Speranza”, l’ultima capretta di Corbaro
Dovrebbe essere un giorno felice per la nascita di una capretta di nome “Speranza” a Corbaro. Dovrebbe, appunto. Invece è un giorno triste per i titolari dell’azienda messa in ginocchio prima dall’alluvione del 26 novembre scorso e dopo dalla “mancata presenza” di una politica che sì è totalmente disinteressata al problema. Oggi, dopo poco più di cinque mesi di assoluto silenzio da parte dell’amministrazione, questa nuova creatura sarà imbarcata assieme alle altre per chissà dove. Così uno dei titolari dell’azienda ha annunciato questa nascita con un gran magone nel cuore:
“Oggi è nata l’ultima capretta della stagione…
L’ho chiamata Speranza…
Speranza perché spero che cambi qualcosa all’ultimo minuto!
Speranza perché spero che sia l’inizio di qualcosa di nuovo …!
Speranza perché spero che dove andranno a stare diano gioia, voglia di vivere e libertà come l’hanno data a me in questi anni…!
Buona serata bella gente…
Ci resteranno i ricordi, almeno quelli non ce li potrà portare via nessuno…“.
Rabbia e profonda tristezza per la situazione certo ma soprattutto perché la politica, ancora una volta, mostra la sua debolezza lasciando così le persone e il loro futuro al proprio destino.

