Il 13 marzo scorso morì Kiska. L’orca più sola del mondo per colpa dell’uomo

Il 13 marzo scorso morì Kiska. L’orca più sola del mondo per colpa dell’uomo

Il 13 marzo scorso è finita l’agonia di una prigione durata 44 anni. Una vita passata per soddisfare la sadica voglia degli umani di vedere un’orca in cattività.

Kiska è morta nell’acquario di Marineland in Canada, fu catturata nel 1979 al largo dell’Islanda e da allora viveva in una vasca circolare, i suoi denti erano consumati perché grattava le pareti per cercare la libertà.

In alcuni di questi “spettacoli” Kiska cercava di dare delle forti testate al vetro, per 33 anni ha vissuto con un altro suo compagno da cui ha avuto 5 cuccioli, tutti morti in pochissimi anni, anche lui morì e da 11 kiska ha vissuto in totale solitudine.

È davvero il caso di dire che l’unica vera libertà l’ha conquistata morendo. Quanto facciamo schifo, gli animali sono gli unici essere viventi proprietari di questa terra, gli uomini sono le vere bestie che uccidono e distruggono solo per il gusto di farlo.

Ci dispiace Kiska, ci dispiace davvero.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società