L’ABUSIVISMO È NEL DNA DEGLI ISOLANI. CONTINUANO I SEQUESTRI DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Non c’è niente da fare, l’abusivismo edilizio è nel DNA degli isolani, si continua a costruire nonostante sia tutto super controllato. I carabinieri della compagnia di Ischia hanno denunciato due persone, a Forio, per aver costruito senza le dovute autorizzazioni, una di loro stava edificando un terzo piano di 110mq. Perché si continua a costruire? Non è un problema di aumento demografico ma la mancanza di una offerta di affitti. L’isola ha poco più di 60 mila abitanti d’inverno ma d’estate superano i 500 mila, ciò potrebbe significare che non c’è carenza di alloggio e che i proprietari preferiscono affittare solo nel periodo estivo guadagnando soldi il più delle volte in nero.
Proprio perché non c’è mai stato un piano regolatore ognuno ha fatto ciò che voleva assicurando il voto al politico di turno come ad esempio Barano che 30 anni fa era una zona rurale con pochissime abitazioni o come a Ischia Porto che in 50/60 anni ha perso il 95% del suo verde. Senza dimenticare la corsa agli ampliamenti delle strutture ricettive aumentando di fatto il numero dei posti letto. Tante stanze che si devono riempire per forza e di conseguenza si fa la guerra al ribasso, tanto è che venire in vacanza sull’isola costa sempre meno. Che strano paradosso, l’isola si sgretola e nonostante tutto si continua a costruire. Allora è proprio vero che il peggiore nemico di Ischia è proprio l’isolano.

