APRE LA SCUOLA ALL’INSEGNA DEI PONTI E QUALCHE NOVITÀ

APRE LA SCUOLA ALL’INSEGNA DEI PONTI E QUALCHE NOVITÀ

Quando Papa Francesco predica che l’umanità deve tendere a costruire “ponti” non vuole intendere né il Ponte dello Stretto (questo è un leit motiv di Matteo non di Francesco e non è il Matteo biblico). Ma il Papa non intende nemmeno che ci si debba applicare (con largo anticipo) sui super ponti (vacanze) di Pasqua, manovrando con destrezza il calendario scolastico. Si parla di questo ancor prima di preoccuparsi di come iniziare l’anno scolastico, con tante assenze di professori, ancor prima di valutare e discutere delle novità introdotte dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, tra cui incuriosisce in particolare l’esperimento che partirà in 4 regioni italiane, 15 classi (Lazio, Calabria, Toscana, Lombardia) di applicazione dell’Intelligenza artificiale nell’insegnamento. Meglio che l’esperimento italiano si limita a mettere l’I.A. a “supporto” degli insegnanti e non viceversa come, purtroppo, sono arrivati a fare in alcuni sistemi scolastici all’estero (la Cina in maniera spinta, la Gran Bretagna con l’abolizione dei professori nella prima classe, al costo di 30.000 euro all’anno). Prima di tutto ciò, la scuola italiana si sta applicando sullo studio strategico dei giorni di vacanza: si anticipa l’apertura dell’anno scolastico in maniera variegata secondo le Regioni, dal 10 al 16 settembre (il maltempo ha sconvolto un po’ questi piani) per poter raggruppare più giorni di vacanza a Natale, a Pasqua, ad aprile e in maggio. Infatti, le vacanze natalizie 2024 andranno da venerdì 21 dicembre al 7 gennaio 2025; Pasqua va da giovedì 17 aprile a martedì 22 aprile; il ponte di aprile andrà da venerdì 25 aprile a domenica 27 aprile e il ponte di maggio andrà da giovedì 1 maggio a domenica 4 maggio. Facile prevedere che i giorni tra 17 aprile e 22 aprile, così come il vuoto tra il 27 aprile e 1 maggio saranno coperti (in qualche modo e con qualche giustificazione) creando dei superponti.

Lo studio del calendario, intendiamoci, è lecito e consentito dalle normative scolastiche, ma se oggi è articolato in maniera massiccia e differenziata da Regione a Regione, cosa accadrà se e quando sarà esplicitata la “differenziazione scolastica regionale”? Sia ben inteso, mi preoccupa che siano state anticipate le aperture in assenza dell’assegnazione completa, con i famosi algoritmi (sempre loro!) degli insegnanti, con riverberi negativi sul programma di insegnamento. Mi preoccupa che le famiglie debbano ritenere normali certi sotterfugi e certe assenze (più o meno giustificate) per agganciare ponte a ponte. Non mi preoccupa che le famiglie pensino a più periodi di vacanze durante l’anno, assottigliando il periodo di ferie nei mesi estivi o invernali di punta. Fa bene al turismo e alla sostenibilità del paese la frammentazione delle vacanze. Io stesso, nel lontano 1971, nella tesi di laurea su “Turismo e Programmazione in Italia” sostenni che non solo c’è necessità di manovrare l’offerta turistica, ma che è necessario lavorare anche sulla domanda turistica, articolando meglio e differenziando le vacanze da lavoro e quelle da scuola. Con la manovra del calendario scolastico si possono creare effetti positivi sul turismo e sulla vivibilità; ciò che temo è una sottovalutazione dell’impegno scolastico, l’insorgere di una situazione psicologica di subordinazione scolastica all’obiettivo “vacanza “. Insomma, prima lo svago e poi l’apprendimento. Infine, non rischiamo con l’esperimento dell’applicazione dell’I.A. che conduca ad un obiettivo opposto a quello della formazione di un’autocoscienza dell’alunno, della maturità individuale?  I giovani non saranno spinti ad appoggiarsi all’I.A. facendo aumentare in loro il tasso di pigrizia mentale? Non rischiamo di assistere ad aumento dei ponti da calendario e contemporaneamente ad un affievolimento dei ponti sociali, culturali e formativi?

A Ischia, però, quest’anno è da segnalare una novità positiva (oltre alle conferme di brave dirigenti scolastiche): l’istituzione presso l’I.I.S. Cristofaro Mennella, sotto la dirigenza di Giuseppina Di Guida, di un ITS (Istituto Tecnico Superiore) alternativo all’Università, per la formazione di quadri per la logistica portuale, quanto mai opportuna per lo sviluppo della nautica da diporto e della movimentazione portuale nei porti di Ischia, Casamicciola, Lacco (che deve ripartire da zero con la gestione comunale), Forio e Sant’Angelo. A fine corso 2024-2025 avremo una ventina di bravi quadri pronti all’uso, anzi già in corso di frequenza, potranno alternare studio e lavoro.

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Franco Borgogna

Franco Borgogna

Giornalista "glocal" e' la mia ambizione, un indagatore della società locale, consapevole che Ischia e' parte di un mondo dai confini vasti e che ciò che succede nel mondo globale si riverbera sull'isola così come le sorti del patrimonio naturale e culturale di Ischia riguardano il mondo intero.