LE COFFE IMBROGLIATE DELLA POLITICA ISCHITANA

LE COFFE IMBROGLIATE DELLA POLITICA ISCHITANA

Chi, come me, è nato alla spiaggia dei pescatori alla Mandra, pur non avendo praticato mai seriamente la pesca, né professionalmente né per hobby, ha respirato inevitabilmente l’aria di quanti vanno a pesca e si battono quotidianamente contro le insidie del mare, per portare a casa un soddisfacente pescato. E se non ho affrontato, nella pratica, questa attività, ho volentieri letto libri che ne esaltano i valori, dai classici della letteratura internazionale come Moby Dick di Herman Melville ai romanzi italiani come “Tu, mio” di Erri De Luca, ambientato – per l’appunto – a Ischia, spiaggia della Mandra. Tra le attività di pesca, descritte anche da De Luca, c’è quella della “coffa”, in siciliano “conzu”, altrimenti e altresì chiamata palangaro o palangrese, in italiano più corretto definirla “palamito”. Tutti gli isolani sanno cos’è una coffa: una lenza di nylon spessa, a cui sono legate, ad intervalli, lenze più sottili che terminano con l’amo.

Fatta questa lunga ma necessaria introduzione, veniamo alla similitudine, alla metafora che mi balena agli occhi e al ragionamento, tra le coffe per pescare e la coffa amministrativo politica dell’isola d’Ischia. Le coffe si imbrogliano frequentemente e i pescatori a terra si dedicano a districare la matassa di nylon. Le coffe politiche isolane, in questi ultimi tempi, si stanno vieppiù imbrogliando ma, a terra, non c’è nessuno che le sbrogli. Risultato: nel futuro amministrativo prossimo, l’isola non pescherà nulla di buono, perché le coffe politiche restano imbrogliate. Vediamo qualche esempio: Sindaco di Casamicciola è Giosi Ferrandino che, al di là della sua esperienza e capacità operativa, ha addentellati politici estremamente incerti e mutevoli: in origine forzista, poi PD, poi Italia Viva di Renzi, quindi Azione di Calenda e adesso di nuovo forza Italia. Capisco il posizionamento tattico per ottenere il migliore risultato personale e la delusione che l’ex parlamentare europeo ha potuto provare nel Pd prima e con Calenda poi, ma se questo continuo trasmigrare da un partito politico ad altro giova a lui (e il recente ruolo assunto in Europa, quale membro del Comitato delle Regioni, è un ottimo risultato, non essendo il Comitato solo un’istituzione di rappresentanza ma dotato di poteri effettivi nella legislazione europea) purtroppo non giova parimenti al quadro politico amministrativo isolano.

E’ un ulteriore motivo di confusione e turbativa. Come, per esempio, si concilierà Casamicciola con Lacco Ameno, dove pure si era creato un feeling tra Giosi e Giacomo Pascale, tanto che quest’ultimo ha in più occasioni auspicato una fusione tra i due Comuni? Pascale ha, come contraltare amministrativo a Lacco, l’ex senatore Domenico De Siano, che risente l’odore di Forza Italia e, paradossalmente, si può trovare di nuovo sulla stessa lunghezza d’onda politica di Giosi Ferrandino. Contemporaneamente e paradossalmente Giosi viene a trovarsi nello stesso partito di Giovan Battista Castagna, Sindaco che lo ha preceduto a Casamicciola e che lo ha avversato alle elezioni amministrative.

Mettiamoci pure che mentre Giosi e Pascale vanno a nozze col Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, con quest’ultimo non sono troppo d’accordo ed entusiasti sia G.B. Castagna che De Siano, i quali, in quanto minoranze consiliari di Casamicciola e Lacco, si sentono trascurati e poco consultati dal Commissario. Nello stesso tempo, Giosi Ferrandino sponsorizza chiaramente, come prossimo Sindaco d’Ischia, Gianluca Trani ma, da ultimo, anche l’attuale Sindaco d’Ischia, Enzo Ferrandino, ha dichiarato di puntare, per la sua successione, su Gianluca Trani.

Convergenza tra il Sindaco d’Ischia e quello di Casamicciola? Niente affatto, perché sia Enzo Ferrandino che Gianluca Trani sono vicini al Presidente regionale e al suo entourage, a partire dall’assessora all’Istruzione, Lucia Fortini. Ma il PD, per Enzo Ferrandino e Gianluca Trani, è lo stesso a cui si rifà il Sindaco di Barano? Il Sindaco di Barano, Dionigi Gaudioso, ha avuto sempre un buon rapporto col Sindaco d’Ischia, favorito anche da intrecci familiari ed amicali tra i due. Ma Gaudioso è fortemente legato al PD del Sindaco di Napoli e metropolitano Manfredi, che è avversario di De Luca. Come si muoveranno, dunque, Sindaco d’Ischia e Sindaco di Barano alle elezioni regionali, nell’ipotesi che PD e De Luca restino su due sponde diverse?

Di Forio dobbiamo dire che non ci sono avvenimenti recenti che siano divaricanti. L’amministrazione foriana è nata già divaricata, tra un’ala legata a Fratelli d’Italia e una componente PD o comunque di sinistra. Questo miscuglio può funzionare fintantoché si tratta di organizzare eventi spettacolari neutri, costruire strade, marciapiedi ma, allorquando si devono fare scelte politiche di fondo, i nodi vengono al pettine. Già per quanto riguarda il recupero funzionale della Colombaia, alcune crepe sono venute a galla. L’ala di sinistra tende a dare un valore culturale alla Villa, l’ala destra vede anche l’opportunità di un utilizzo redditizio per le casse del Comune e in occasione della riattivazione della Villa approfittò per annunciare l’attribuzione della cittadinanza onoraria al contestatissimo Sottosegretario alla Giustizia, Del Mastro, incappato in episodi alquanto incauti.

Come vedete, la coffa politica è imbrogliata. Ah, dimenticavo il Comune di Serrara! Bhé, qui si sono imbrogliati solo due ami: quello della Sindaca Irene Iacono e quello del suo Vice, Rosario Caruso. Non si capisce bene quale è l’uno e quale l’altro!

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Franco Borgogna

Franco Borgogna

Giornalista "glocal" e' la mia ambizione, un indagatore della società locale, consapevole che Ischia e' parte di un mondo dai confini vasti e che ciò che succede nel mondo globale si riverbera sull'isola così come le sorti del patrimonio naturale e culturale di Ischia riguardano il mondo intero.