ORLANDO FAIOLA, L’ARTISTA “ISCHITANO” DELLA FOTOGRAFIA, ALLA CORTE DEL DAVID DI DONATELLO
Lo abbiamo visto e conosciuto attraverso le sue fotografie. Orlando Faiola, ischitano di adozione, in ogni suo scatto ha sempre dimostrato di possedere un modo di comunicare capace di creare una realtà soggettiva e personale plasmando contenitori di suggestioni collettive. Con la sua macchina fotografica ha reso l’ordinario in extra – ordinario, fondendo arte e narrazione in una rappresentazione unica. Con un occhio attento al dettaglio, Faiola ha sradicato l’essenza dai suoi soggetti, da momenti fugaci o paesaggi, da espressioni umane oppure oggetti inanimati. Forse è questo, ma non solo, il motivo per il quale il “nostro” concittadino è stato “convocato” per essere uno dei fotografi che parteciperà alla 70^ edizione del David di Donatello, il prossimo 7 maggio.

L’evento che celebra il meglio del cinema del nostro Paese sarà trasmesso su Rai 1, direttamente dagli studi di Cinecittà, la cui conduzione sarà affidata a Elena Sofia Ricci e Mika. Nato a Napoli, classe 1982, Orlando Faiola ha trascorso la giovinezza a Cardito per poi trasferirsi a Modena dove ha sviluppato la passione per l’arte della fotografia che l’ha portato a diventare un professionista riconosciuto. Autodidatta, dell’attimo esalta la potenza comunicativa giocando con la realtà in un caleidoscopio di particolari che ordina dal caos. Usa l’istantanea per fermare il tempo, trasformando scorci invisibili agli occhi in racconti di vite vissute. La sua carriera è caratterizzata da un forte legame con il mondo del cinema e della cultura. Il talento come nel suo caso spesso ha incontrato l’occasione, infatti ha lavorato come fotografo ufficiale per eventi di grande rilievo tra cui il Capri Hollywood, il Los Angeles Italia, l’Ischia Global Film Festival e il Sorrento Film and Food Festival. Con maestria ha raccontato anche diversi avvenimenti quali l’Ischia Film Festival, la Festa di Sant’Anna e altri momenti significativi dell’isola d’Ischia. In questo periodo lavora per il programma televisivo Paradise di Pascal Vicedomini. La presenza al David di Donatello non è solo un riconoscimento alla sensibilità fotografica di Faiola, ma anche un’opportunità di immortalare un evento che celebra l’eccellenza del cinema e, ne siamo certi, contribuirà a documentare i momenti salienti degli “Oscar Italiani”, offrendo immagini che raccontano storie ed emozioni. Noto per le abilità originali e il suo approccio particolare alla fotografia, Faiola ha la capacità di catturare attimi singolari, tramutando ogni scatto in un’opera d’arte. La sua esperienza spazia dalla fotografia di eventi a quella di ritratti e ciò gli permette di adattarsi a diverse situazioni. La profonda connessione con il mondo del cinema gli consente al tempo stesso di comprendere l’importanza di ogni immagine, rendendo gli scatti visivamente accattivanti e narrativamente espressivi. Inoltre grazie all’alone della sua professionalità collabora con registi, attori e professionisti del settore, contribuendo a creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo. In conclusione, Orlando Faiola è un fotografo che incarna la passione e la professionalità. Ciò ne fa una scelta perfetta per un appuntamento importante come il David di Donatello, essenza stessa della celebrazione del cinema italiano.

