SCARCERATO DOPO ANNI DI DETENZIONE TRA GERMANIA E ITALIA: TORNA LIBERO ALESSIO PASQUALE GIONTI
Dopo anni di detenzione tra Germania e Italia, è tornato in libertà Alessio Pasquale Gionti, arrestato nel 2019 con accuse legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla falsificazione di banconote. La scarcerazione è stata disposta nelle ultime ore dal Magistrato di Sorveglianza competente, che ha emesso l’ordinanza a favore del giovane.
Gionti era stato arrestato e successivamente condannato in Germania, dove ha scontato parte della pena presso il carcere di Düsseldorf. Una vicenda complessa, segnata anche dalla distanza dalla famiglia, che per anni ha seguito con apprensione l’evolversi della situazione.
Determinante, nella fase successiva, è stato l’intervento dell’avvocato Ciro Pilato, del Foro di Napoli, incaricato dalla madre del giovane, originaria del Casertano. La donna, provata da difficoltà economiche e dalla lontananza del figlio, si è affidata al legale per tentare di riportarlo in Italia.
Attraverso un articolato percorso giuridico, l’avvocato è riuscito a ottenere il riconoscimento della sentenza penale straniera da parte delle autorità italiane, passaggio fondamentale per procedere con l’estradizione. Gionti è stato così trasferito presso il carcere di Civitavecchia, consentendo finalmente alla madre di riabbracciarlo dopo quattro anni.
Successivamente, il detenuto è stato trasferito nella casa circondariale di Carinola, dove ha proseguito il percorso detentivo fino alla decisione odierna del Magistrato di Sorveglianza, che ha disposto la sua scarcerazione.
La vicenda si chiude dunque la scarcerazione del giovane, al termine di un lungo iter giudiziario internazionale e di una battaglia legale che ha coinvolto due Paesi.

